Alitalia, sciopero di piloti e assistenti di volo

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Voli cancellati e ritardi, ma disagi tutto sommato contenuti. La mobilitazione, definita "irrispettosa" dalla compagnia, è motivata dalla tutela dell'occupazione. Intanto spuntano due indagati per la presenza di diossina a Fiumicino

Voli cancellati e ritardi per lo sciopero di 24 ore dei piloti e assistenti di volo di Alitalia Sai e di Cityliner proclamato dall'Anpac su tutto il network del Gruppo, ad eccezione degli aeroporti di Bari, Brindisi e Genova. Due, su disposizioni dell'Enac, le fasce orarie protette: dalle 7 alle 10 e dalle 18 alle 21. L'astensione degli assistenti di volo è stata proclamata anche dalla sigla Usb: cominciata alle 10, è andata avanti fino alle 14. In sciopero inoltre il personale aeroportuale e indotto proclamato della Cub Trasporti.

Alitalia: "Sciopero irrispettoso" - Nonostante le criticità, i disagi sono stati tutto sommato contenuti, a partire dallo scalo di Roma Fiumicino. Alitalia ha definito la mobilitazione "irrispettosa" nei confronti dei consumatori per i problemi dei giorni scorsi per l'incendio al T3 di Fiumicino.

Inchiesta per diossina a Fiumicino dopo il rogo
- Proprio sul rogo, la procura di Civitavecchia ha aperto un nuovo fascicolo in merito alle conseguenze per la salute dei lavoratori. L'Arpa ha segnalato la presenza di diossina, di Pcb e di furani in quantità rilevante. Per questo filone sono indagati un dirigente dell'Asl Rmd e un manager di Adr.

Le ragioni dello sciopero - Per quanto riguarda lo sciopero, la protesta è motivata in primo luogo dalla tutela dell'occupazione, come spiega a Sky TG24 il presidente dell'Anpac Antonio Divietri (guarda il video in alto). E riprenderà domani alle 10 la trattativa tra compagnia e sindacati per concordare delle misure in grado di rendere più efficiente l'aviolinea: i sindacati, tra contratti a tempo determinato e indeterminato, puntano ad oltre 400 assunzioni.
Per quanto riguarda il personale della manutenzione, secondo fonti sindacali, si tratta su 110-120 posti che verrebbero coperti reintegrando personale in mobilità. Per il personale di terra si parla di 260 contratti tra tempo determinato e indeterminato. Per quanto riguarda il personale navigante, le stesse fonti indicano una cifra di una trentina di persone: 15 piloti e altrettanti assistenti di volo.

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