Grecia, il governo: non pagheremo rate prestito Fmi a giugno

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Il ministro dell'Interno Nikos Voutsis: "Non abbiamo il denaro per pagare le prossime scadenze". Varoufakis: "Un'uscita della Grecia dall'euro sarebbe catastrofica". E aggiunge: "Abbiamo fatto passi enormi, ora istituzioni ci vengano incontro"

La Grecia non sarà in grado di pagare le rate del prestito del Fmi in scadenza a giugno perché non ha i soldi per farlo. A dirlo, alla Tv Mega, il ministro dell'Interno Nikos Voutsis. "Le quattro rate per il Fondo Monetario Internazionale a giugno ammontano a 1,6 miliardi di euro. Questo denaro non sarà versato, perché non c'è", ha dichiarato.

Varoufakis: "Un'uscita della Grecia sarebbe spaventosa" - Intanto il ministro delle Finanze ellenico, Yanis Varoufakis, ha ribadito che il suo governo ha già fatto la sua parte e ha avvertito che un'uscita della Grecia dall'euro sarebbe "catastrofica", "l'inizio della fine per il processo della moneta unica".
In un'intervista allo show di Andrew Marr sulla Bbc, Varoufakis ha affermato che il suo governo ha fatto "passi enormi" per favorire un accordo nel negoziato con le istituzioni internazionali e ha aggiunto che "ora spetta a queste istituzioni fare la loro parte". "Gli siamo andati incontro a tre quarti del percorso, ora loro devono venirci incontro facendo quell'ultimo quarto del cammino", ha aggiunto.

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