Facebook, boom di utenti ma ricavi inferiori alle attese

Mark Zuckerberg - Getty Images
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Trimestrale mista per il social network: le entrate sono al di sotto delle aspettative degli analisti ma buone notizie arrivano dal mondo mobile. E intanto Google lancia la sua sfida nel mercato Tlc

Primo trimestre dell'anno con sorpresa per Facebook. I conti dei primi tre mesi del 2015 rivelano infatti una crescita, la più bassa però da due anni a questa parte.
L'azienda di Mark Zuckerberg ha fatto registrare entrate per 3 miliardi e 543 milioni di dollari con un progresso del 41,6 % rispetto allo stesso periodo del 2014, inferiore alle attese degli analisti. In calo i profitti, danneggiati dall'aumento dei costi in ricerca e sviluppo: 512 milioni di dollari contro i 642 milioni di 12 mesi addietro.

Facebook, entrate e profitti


Utenti in crescita – A consolare Zuckerberg ci ha pensato comunque il dato sugli utenti, che continuano a rendere più popolosa la sua piattaforma. Quelli attivi su base mensile sono arrivati a 1,44 miliardi (936 milioni il dato su base giornaliera), con l'Asia (471 milioni) e l'Europa (307 milioni) che hanno da tempo superato gli Stati Uniti (201 milioni compreso il Canada). Il Nord America resta comunque centrale per la salute delle casse di Facebook visto che è da lì che continua ad arrivare il grosso del denaro: 1,74 miliardi di dollari di entrate nel primo trimestre dell'anno, contro i 907 milioni provenienti dal Vecchio Continente e i 507 milioni dall'Asia.

Sempre più mobile
– Buone notizie per il social network giungono poi dal fronte del mobile che è ormai il terreno di gioco principale per l'azienda. Gli utenti giornalieri attivi da smartphone, cellulare o tablet sono saliti nel primo trimestre dell'anno a 798 milioni, nuovo record. E siccome la pubblicità segue le abitudini delle persone, nei primi tre mesi del 2015 le inserzioni su piattaforme mobili hanno rappresentato il 73 % delle entrate totali, rispetto al 59 % di 12 mesi prima. Nel trimestre precedente si erano fermate al 69 %.
Questi dati non stupiscono se si pensa che alcune delle applicazioni più scaricate nel mondo, a parte i giochi, appartengono proprio al social network: Facebook, Instagram, Facebook Messenger e WhatsApp. Per le ultime due, che agiscono sul mercato della messaggistica, Zuckerberg ha ventilato strategie diverse: WhatsApp è considerato uno strumento più “utilitaristico”, sostitutivo degli sms. Messenger, come già annunciato, è invece visto come una piattaforma per altri servizi, a cominciare dai pagamenti. E' poi notizia di queste ore l'arrivo della nuova app Hello.



Google mobile – Sul mobile arrivano novità anche da un concorrente di Facebook: Google. Il motore di ricerca ha infatti annunciato Project Fi, una serie di servizi lanciati negli Stati Uniti in partnership con gli operatori Sprint e T-Mobile per migliorare l'esperienza degli utenti connessi alla Rete con i loro dispositivi mobili. Tra le soluzioni sperimentate, una tecnologia che permette allo smartphone di scegliere sempre la migliore soluzione di connettività a disposizione in un determinato luogo (Lte o WiFi), consentendo anche il passaggio senza interruzione da una all'altra. Inoltre, il motore di ricerca ha fatto sapere che sarà possibile trasportare il proprio numero di telefono nella “nuvola”.
In questo modo non sarà più legato esclusivamente allo smartphone e potrà essere utilizzato per chattare o inviare sms anche da tablet, pc o laptop.

Il video di presentazione di Project Fi


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