Ue, Dombrovskis: "Per Italia possibile margine deficit 2016"

Valdis Dombrovskis
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Il vicepresidente della Commissione europea, a Roma per vedersi con Padoan, plaude all'accelerazione sulle riforme e annuncia che il nostro Paese potrà usufruire della clausola che concede più spazio di manovra alla finanza pubblica

Dalla Commissione europea arriva un nuovo incoraggiamento al percorso delle riforme italiane e l'annuncio che sarà possibile per l'Italia ottenere da Bruxelles un margine di deficit nel 2016. A dirlo è il vicepresidente della Commissione Europea, il lettone Valdis Dombrovskis, che in un tweet scrive che i vertici europei apprezzano "che lo sforzo per le riforme in Italia abbia guadagnato velocità" e dà il "benvenuto all'impegno ad un'agenda di riforme dettagliata".



Dal 2016 possibile margine sul deficit - In un'intervista all'agenzia Reuters inoltre, Dombrovskis, che si trova a Roma per vedersi con Padoan, ha spiegato che per l'Italia sarà possibile ottenere dalla Commissione europea un margine di deficit nel 2016 appellandosi alla clausola che lo prevede in caso di implementazione del programma di riforme strutturali.

I target di crescita considerati realistici - Per la Commissione, ha spiegato il vicepresidente, sono inoltre "realistici" i nuovi target di crescita per il 2015 e il 2016 (rispettivamente 0,7% e 1,4%) inseriti nel Def italiano approvato dal consiglio dei ministri venerdì scorso.  L'ex premier lettone, a proposito della trattativa in corso fra Italia e Ue sulla possibilità per lo Stato di intervenire nel problema delle sofferenze bancarie, ha detto: "Siamo consapevoli del problema e stiamo lavorando assieme alle autorità italiane per trovare una soluzione. E' un problema che riguarda anche altri Paesi europei".



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