Istat: fiducia dei consumatori al massimo dal 2002

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L'indice del mese di marzo è al livello più alto da quasi 13 anni: sale a 110,9 da 107,7 di febbraio. Migliorano anche i giudizi sulla situazione economica del Paese. Cresce anche al fiducia delle imprese: è al top da luglio 2008

Segnali positivi per l'economia italiana dai dati Istat. Secondo l'istituto di statistica nel mese di marzo è cresciuta la fiducia sia dei consumatori che delle imprese. Il primo indice registra un record dal maggio 2002, il secondo è il risultato più alto dal 2008.

La fiducia dei consumatori -
La crescita della fiducia dei consumatori porta dunque l'indice al livello più alto da quasi 13 anni (maggio 2002). Sale a 110,9 da 107,7 di febbraio (rivisto da 110,9). Migliorano anche i giudizi sulla situazione economica del Paese (a -57 da -71) e le aspettative sulla disoccupazione con una crescita in particolare della quota di coloro che si attendono una diminuzione lieve di quest'ultima (saliti al 36,6% dal 32,6%). Sono in "lieve aumento" anche le attese future sull'economia (22 da 21).

La fiducia delle imprese: al top dal 2008 - La fiducia delle imprese è in ''deciso miglioramento'' a marzo e sale a 103 dal 97,5 di febbraio toccando il livello più alto da luglio 2008. La crescita riguarda tutti i settori. La manifattura passa a 103,7 da 100,5 segnando un record da giugno 2011. Nella manifattura migliorano sia i giudizi sugli ordini sia le attese di produzione. Nelle costruzioni l'aumento dell'indice è a 116,0 da 108,5 e il progresso riguarda i giudizi sugli ordini e piani di costruzione, ma anche ''seppur lievemente'', secondo l'Istat, le attese sull'occupazione. Per i servizi di mercato la fiducia cresce a 108,1 da 100,4 e per il commercio al dettaglio a 103,0 da 101,0.

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