Spread ai minimi dal 2008, euro giù sul dollaro

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Il differenziale tra Btp e Bund tedeschi scende sotto i 90 punti. Mai così bassi i rendimenti dei titoli di Stato decennali: 1,04%. Lunedì la Bce ha lanciato il piano Quantitative easing e ieri il presidente Draghi ha spiegato che sta funzionando

Lo spread tra Btp decennali e omologhi tedeschi chiude a 89 punti dopo aver toccato un minimo di giornata di 85 punti sulla piattaforma Reuters, il livello più basso dall'aprile 2010. Bloomberg, che si basa su un differente benchmark, segnala invece un minimo di 84 punti, che sarebbe invece il differenziale più basso dal settembre 2008. Il rendimento si attesta all'1,14% dopo aver aggiornato all'1,05% il proprio minimo record. Lo spread Bonos/Bund segna 90 punti per un tasso dell'1,15%. (

Ok asta Btp - Il Tesoro ha assegnato tutti i 2,5 miliardi di euro di Btp a tre anni, col tasso al nuovo minimo record dello 0,15%, in discesa dallo 0,44% di febbraio. Venduti anche 3 miliardi di Btp a 7 anni, aprile 2022, con un rendimento in calo allo 0,71% dall'1,23% precedente, e 1,750 miliardi di Btp a 30 anni, settembre 2046, ad un tasso dell'1,86%. Il mercato si appresta ora ad accogliere il collocamento a medio-lungo termine di metà mese.

Euro in discesa - Intanto anche l'euro tocca un nuovo minimo sul dollaro e apre a 1,0594, mentre prosegue il Quantitative easing della Bce, che secondo Mario Draghi "funziona" e protegge l'area euro dal contagio della crisi greca.
L'euro ha poi chiuso in rialzo a 1,0615 dollari dopo aver aggiornato a 1,0494 dollari il proprio minimo da 12 anni. Lo yen perde qualche punto sulla moneta comune a quota 128,70 ma avanza a sua volta sul biglietto verde a 121,26.

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