Bce, Draghi promuove il Quantitative easing: funziona

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Il presidente della banca centrale europea rileva che gli ultimi indicatori, "positivi", mostrano che la frenata della crescita dell'Eurozona ha iniziato a invertire la rotta. E sul piano di acquisto di titoli aggiunge: può proteggere i paesi dal contagio

La Bce "è in grado di stabilizzare l'inflazione e ce la farà". E gli acquisti di titoli non sono niente di nuovo, e gli ultimi indicatori, "positivi", mostrano che la frenata della crescita dell'Eurozona ha iniziato a invertire la rotta. Così il presidente Mario Draghi che, intervenendo a un evento a Francoforte, ha rilevato come la politica espansiva lanciata dall'istituto centrale "rientra nel mandato".
Le misure lanciate dalla Banca centrale europea, che due giorni fa ha dato il via agli acquisti di titoli di Stato (il cosiddetto Quantitative easing, ndr), possono proteggere i Paesi dell'Eurozona dal contagio.

"Nonostante un riacutizzarsi della crisi greca, assistiamo a un ulteriore calo dei rendimenti di titoli di Stato di Paesi come il Portogallo e altri, che in passato hanno subito pressioni", ha osservato Draghi. "Questo lascia intendere che il programma di acquisto titoli potrebbe costituire uno scudo per evitare l'effetto contagio per alcuni Paesi della zona euro".

Draghi ha ammesso che sussistono rischi nel programma di acquisto di asset. "Siamo consapevoli che le nostre misure potrebbero comportare alcuni rischi di stabilità finanziaria, che tuttavia attualmente sono contenuti".

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