Atene, ipotesi proroga dei debiti in scadenza. Berlino frena

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Le voci di un accordo con la Commissione Ue sull'estensione dei tempi di rimborso dei prestiti fanno volare la borsa greca. Ma il ministro delle Finanze tedesco, Schaeuble, precisa: "Errore concedere sei mesi". Attesa per l'Eurogruppo di mercoledì

La crisi greca entra (foto - video) fra gli argomenti dominanti del vertice G20. E spunta una possibile via d'uscita dallo stallo sul debito, una prima apertura su una soluzione ponte che potrebbe dare tempo ad Atene. Sembra infatti prendere forma il compromesso sulla rinegoziazione del debito che la Grecia e i suoi partner della Ue potrebbero iniziare a discutere durante l'Eurogruppo di mercoledì 11 febbraio.

Ipotesi estensione scadenze debito di 6 mesi - Per quanto la portavoce di Palazzo Berlaymont, Mina Andreeva, parli ufficialmente di "aspettative basse", fonti comunitarie hanno riferito che la Commissione Europea intende proporre ad Atene un'estensione di sei mesi dei debiti in scadenza in modo da dare respiro alla Grecia fino a settembre, quando il governo Tsipras dovrebbe far partire il pacchetto di riforme elaborato insieme all'Ocse. Notizia, questa che fa volare la Borsa di Atene che chiude vicina all'8%.

Ma Berlino frena - La Germania però non ci sta. Il ministro delle Finanze tedesco, Wolfgang Schaeuble, definisce "falsa" la notizia di un nuovo programma di assistenza finanziaria in grado di normalizzare la situazione di Atene e afferma che "sarebbe un errore concedere sei mesi". E aggiunge che l'Eurogruppo straordinario dell'11 febbraio non sarà la sede dove negoziare un nuovo programma di aiuti per il governo Tsipras. Se la Grecia non accetta l'ultima tranche di aiuti nel quadro del programma di salvataggio "è finita", avrebbe detto Schaeuble al G20 di Istanbul, come riferisce Bloomberg, sottolineando che i creditori di Atene "non possono negoziare qualcosa di nuovo".

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