Meridiana, da Rsa ok all'accordo per gli esodi volontari

1' di lettura

Le rappresentanze sindacali aziendali firmano l’intesa raggiunta il 24 dicembre. La sottosegretaria al Lavoro Bellanova: soddisfazione. Ma le parti sociali avvertono: "La partita non è finita. I problemi restano tutti irrisolti. A gennaio tavolo al Mise"

E' stato firmato al ministero del Lavoro l'accordo per gli esodi volontari in Meridiana. Lo riferiscono fonti sindacali. Si tratta della ratifica del pre-accordo firmato la notte tra il 23 e il 24 dicembre che consente al personale di accettare l'uscita volontaria entro il 31 dicembre con la rinuncia al preavviso ed un incentivo di 15mila euro. "Abbiamo sottoscritto, dopo la consultazione di tutte le Rsa, un accordo che consente ai volontari di uscire entro il 31 dicembre, ma i problemi di Meridiana rimangono tutti inalterati e irrisolti" sottolinea il segretario nazionale della Filt Cgil Nino Cortorillo uscendo dal Ministero del Lavoro. "Confidiamo che la riapertura della discussione al Mise sia una svolta", aggiunge evidenziando che Renzi "sbaglia a indicare questo accordo come soluzione dei problemi. Le dichiarazioni troppo ottimistiche non sono corrette".

Bellanova: “Un accordo importante” - Esprime soddisfazione per la firma la sottosegretaria al Lavoro Teresa Bellanova. “Ha vinto il dialogo, la ragionevolezza e la voglia di scommettere ancora sul futuro”. L’intesa raggiunta, sottolinea "è anche un'ottima premessa al tavolo che si aprirà allo Sviluppo economico per ragionare sul piano industriale della compagnia, un aspetto sicuramente rilevante anche per i lavoratori". E ancora: “E’ un accordo importante che chiude una prima fase della vicenda Meridiana. Esprimo la soddisfazione mia e del governo per questo accordo che è stato firmato da tutte le parti” (VIDEO).



I sindacati: “La partita non è finita, è solo una prima tappa” - Per il segretario nazionale della Uiltrasporti Marco Veneziani si tratta di "un primo accordo che permette a tutti i volontari di uscire dall'azienda con un incentivo, un primo accordo, purtroppo la partita non è finita, è una prima tappa". E aggiunge: "A gennaio si aprirà un tavolo al Mise e ci dovrebbe essere una nuova mobilità, speriamo con numeri decisamente inferiori e speriamo con una maggiore disponibilità da parte di Meridiana". Anche Emiliano Fiorentino, Coordinatore nazionale della Fit-Cisl per il trasporto aereo, sottolinea che “la questione Meridiana non è risolta, tutt'altro. Riprenderemo gli incontri al Mise già dai primi di gennaio, ovviamente con il coinvolgimento del Ministero stesso, e nei quali l'azienda dovrà necessariamente portare un piano industriale solido e di effettivo rilancio (non come quello presentato fino ad oggi), da cui far partire il nostro confronto".

Leggi tutto