Il Giappone torna in recessione: Pil luglio-settembre -0,4%

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Il dato negativo, relativo al terzo trimestre dell'anno, coglie di sorpresa gli analisti. Il premier Shinzo Abe annuncia nuove misure. Probabile rinvio dell'aumento dell'Iva

Sorpresa negativa per i conti del Giappone, che scivola in un'inattesa recessione con la
contrazione dell'1,6% annualizzato del Pil del terzo trimestre, ben al di sotto dello stimato rimbalzo del 2,1%. Un calo che fa seguito a -7,3% del secondo trimestre. Su base trimestrale il calo è stato pari allo 0,4%, dopo l'incremento delle tasse sulle vendite dal 5% all'8% lo scorso aprile.

Giappone in recessione tecnica - Una doccia fredda per il governo guidato da Shinzo Abe, che dovrebbe annunciare lo scioglimento della Camera Bassa e indire elezioni anticipate a dicembre. Il dato negativo relativo al terzo trimestre dell'anno, che certifica la recessione tecnica trattandosi del secondo trimestre consecutivo negativo, ha colto di sorpresa dal momento che le previsioni degli analisti prevedevano una crescita congiunturale dello 0,2-0,3%.

Probabile rinvio dell'aumento dell'Iva - A pesare, in particolare, la debole domanda dei consumi a seguito di un aumento delle imposte sulle vendite in aprile dal 5 all'8%, il primo rialzo in 17 anni. Alle luce di queste performance dell'economia giapponese, per il premier Abe diventa più arduo procedere con un ulteriore rialzo al 10% dell'Iva, previsto a partire dal prossimo mese di aprile.

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