Cgil: sciopero generale il 5 dicembre

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Proclamate 8 ore di mobilitazione, con manifestazioni sul territorio, contro la politica economica del governo e il Jobs act. Camusso auspica "la convergenza di Cisl e Uil". Ironia su Twitter per la scelta della data con l'hashtag #scioperoimmacolato

Sciopero generale di otto ore il 5 dicembre contro la politica economica del governo e il Jobs act . Il direttivo della Cgil ha approvato la proposta del segretario Susanna Camusso, la quale ha auspicato la convergenza di Cisl e Uil.


Appello a Cisl e Ul - "Siamo sempre pronti a farci stupire dagli effetti speciali ma dubito che il governo si stia accingendo a decidere un cambiamento strutturale della legge di stabilità. Per questo penso che dobbiamo continuare a sostenere la nostra  mobilitazione, rafforzando le iniziative unitarie ma dandogli una  impronta generale" ha detto la leader del sindacato che ha fatto un appello a Cisl e Uil per "convergere tutti sulla data del 5 dicembre".

Polemiche sulla data -
Lo sciopero sarà di otto ore con manifestazioni su base territoriale lo stesso giorno in cui le tre confederazioni hanno già proclamato una astensione dal lavoro unitaria per il comparto scuola su base nazionale.
La data scelta dal sindacato ha scatenato l'ironia di  molti utenti su Twitter. Quel "venerdì 5 dicembre" viene infatti visto da alcuni, in particolare da sostenitori renziani, come un'occasione di ponte, vista la festività dell'Immacolata. Da qui le hashtag #scioperoponte e #scioperoimmacolato.

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