Padoan: legge stabilità ben accolta dai mercati

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La strategia del governo è costruita "anche per invertire il calo di fiducia", spiega il ministro. Bene il sistema bancario Italia, nonostante la crisi. Visco (Bankitalia): Ok deviazioni temporanee da obiettivi Ue

Tornare a crescere per aiutare il risparmio, sostenere le banche svincolandosi però da loro ruolo centrale nel finanziamento. Sono questi alcuni degli obiettivi del governo come spiegato dal ministro Padoan nel corso della Giornata Mondiale del Risparmio.

Padoan: "Strategia concreta per ridare fiducia a famiglie" - La strategia di medio termine del Governo, ha spiegato il ministro, è costruita "anche per invertire il calo di fiducia" di famiglie e imprese. La strategia del governo è per "proporre una prospettiva chiara e credibile di ritorno alla crescita e di uscita definitiva dalla più lunga recessione del Dopoguerra".

L. stabilità ben accolta dai mercati
- Secondo Padoan, "gli operatori ed i mercati hanno ben accolto la Legge di Stabilità orientata al sostegno della crescita, più in generale stanno accordando piena fiducia ad un progetto politico che intende promuovere lo sviluppo del Paese sciogliendo i nodi strutturali accumulati nel tempo, favorendo la crescita dimensionale delle imprese e l'afflusso di investimenti esteri." Questi, "sono i presupposti per rimettere in moto l'economia, coadiuvati da un programma strutturale ambizioso e da una riforma del mercato del lavoro che ne incrementerà la semplificazione e la capacità di creare lavoro.

Ruolo delle banche e finanziamento dell'economia
- Per quanto riguarda il sistema bancario italiano, gli esami condotti dalla Bce, ha spiegato Padoan, "hanno confermato la complessiva resilienza (la capacità di adattarsi, ndr) del sistema bancario italiano nonostante l'impatto della crisi finanziaria e di una recessione prolungata". Però, ha avvertito il ministro, "il finanziamento dell'economia non può esaurirsi nel ruolo del sistema bancario". Per finanziare gli investimenti, ha aggiunto, è "indispensabile diversificare le fonti, soprattutto in un paese 'bancocentrico' come il nostro, e impiegare il risparmio anche in strumenti innovativi".

Visco: "Ok deviazioni temporanee da obiettivi Ue"
- Il governatore di Bankitalia Ignazio Visco, ha dato atto al governo di aver "opportunamente deciso di rendere più graduale il processo di riequilibrio dei conti pubblici". Secondo il governatore la recessione attuale consente "deviazioni temporanee" dagli obiettivi concordati con la Ue. "Un'inflazione molto bassa può rendere non soltanto più oneroso, ma anche pro-ciclico il rispetto puntuale della regole sul debito", ha detto Visco esortando a interpretare i vincoli Ue in modo "non inutilmente restrittivo". Visco però ha anche avvertito che le condizioni economiche dell'area euro sono tornate a indebolirsi e gli ultimi dati sull'inflazione mostrano che non c'è deflazione ma che esiste "un rischio concreto".

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