Manovra, scontro sindacato-governo. Renzi: “Non tratto”

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Gelo all'incontro tra esecutivo e parti sociali. Camusso: "Vertice surreale. Ci hanno praticamente chiesto di mandare delle mail". Poletti: "Non erano previste trattative". Il premier: "Trattino con gli imprenditori, non con noi"

Continua il braccio di ferro tra governo e sindacati sulla legge di stabilità. Sulla manovra si è svolto oggi, lunedì 27 ottobre, un tavolo tra sigle sindacali ed esecutivo, ma secondo il segretario generale della Uil, Carmelo Barbagallo", i ministri "non erano nelle condizioni di rispondere", "non avevano il mandato". E la leader della Cgil, Susanna Camusso, aggiunge: "Il problema è che non avevano mandato a discutere. Questa è la sintesi del rispetto che si ha per le parti sociali", dice: "E' surreale". Frasi alle quale in serata risponde lo stesso Renzi, secondo cui "la cosa surreale è che Camusso dica che si deve trattare. E' giustissimo che sindacato tratti ma tratta con gli imprenditori per salvare posti di lavoro. Il sindacato non fa trattative con il governo".

Camusso: "Non avevano il mandato a discutere di niente" - Al tavolo i ministri Padoan, Poletti e Madia, con il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Graziano Del Rio. "Non avevano il mandato a discutere di niente", sottolinea Susanna Camusso: "Si sono limitati a dire che valuteranno se ci sono temi da approfondire o no, e questa è la sintesi del rispetto che si ha per le parti sociali". Quanto accaduto nell'incontro di oggi "si potrebbe tradurlo in un 'mandateci una mail', che è il modo di confrontarsi di questo Governo". Ai sindacati, ha spiegato ancora Camusso, è stato poi chiesto di inviare dei documenti con le loro richieste. "Abbiamo chiesto se c'erano le condizioni per un approfondimento, ma non hanno questo mandato."



Renzi: "Il sindacato non tratta con il governo" - In serata arriva poi anche la risposta dello stesso Renzi che, nel corso di un'intervista televisiva, afferma che "la cosa surreale è che Camusso dica che si deve trattare. E' giustissimo che sindacato tratti ma tratta con gli imprenditori per salvare posti di lavoro. Il sindacato non fa trattative con il governo, non chiede permesso, le leggi non si scrivono con i sindacati ma in Parlamento". E poi aggiunge  "se i sindacalisti vogliono trattare si facciano eleggere, ce ne sono già, si troverebbero a loro agio".

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