Istat: disoccupazione giovanile record al 44,2%. Infografica

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Sono 710mila, ad agosto, i senza lavoro tra i 15 e i 24 anni. A livello generale, il tasso di disoccupazione si attesta al 12,3%, inattivi al 36,4%. Cnel: servirebbero 2 milioni di posti di lavoro per tornare a livelli pre-crisi. GUARDA L'INFOGRAFICA

Nuovo record della disoccupazione giovanile in Italia nel mese di agosto. Secondo l’Istat infatti il tasso di disoccupazione dei 15-24enni (ovvero la quota dei disoccupati sul totale di quelli occupati o in cerca) ad agosto in Italia è stato del 44,2%, in aumento di un punto percentuale rispetto al mese precedente e di 3,6 punti nei dodici mesi (INFOGRAFICA).


710mila i giovani senza lavoro - I disoccupati tra i 15-24enni sono 710 mila ad agosto scorso. Dal calcolo sono esclusi i giovani inattivi, cioè coloro che non sono occupati e non cercano lavoro, ad esempio perché impegnati negli studi. L'incidenza dei disoccupati di 15-24 anni sulla popolazione in questa fascia di età è pari all'11,9%, stabile rispetto al mese precedente ma in aumento di 0,7 punti percentuali su base annua.

Tasso di disoccupazione al 12,3% - Per quanto riguarda il tasso di disoccupazione in Italia ad agosto è del 12,3%, in diminuzione di 0,3 punti percentuali in termini congiunturali e di 0,1 punti nei dodici mesi. Ad agosto, su base mensile, l'occupazione aumenta tra gli uomini (+0,3%) mentre diminuisce tra le donne (-0,1%). Anche su base annua, l'occupazione aumenta con riferimento alla  componente maschile (+0,5%) ma diminuisce rispetto a quella femminile (-0,8%).

Inattivi al 36,4% - Il tasso di inattività, pari al 36,4%, cresce di 0,1 punti percentuali in termini congiunturali mentre diminuisce di 0,1 punti su base annua. Il numero di individui inattivi tra i 15 e i 64 anni aumenta dello 0,2% rispetto al mese precedente mentre diminuisce dello 0,5% rispetto a dodici mesi prima.

Cnel: "2 milioni di posti di lavoro per tornare a livelli pre-crisi"- Ai dati Istat si aggiungono quelli del Cnel, secondo cui - "l'ipotesi di una discesa del tasso di disoccupazione ai livelli 'pre-crisi', ovvero intorno al 7%, sembra irrealizzabile perchè richiederebbe la creazione da qui al 2020 di quasi 2 milioni di posti di lavoro".
Il tasso di disoccupazione 'allargata',  che include tutte le categorie rimaste senza lavoro, poi, ha raggiunto il  30%. E' quanto evidenzia il Cnel nel rapporto sul mercato del lavoro  2013-2014: "nella definizione più ampia" il tasso di disoccupazione "è giunto a superare il 30% nel 2013, senza peraltro mostrare segnali di  rallentamento nella prima parte del 2014".

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