Ferrari: Montezemolo lascia, Marchionne nuovo presidente

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L'ad Fiat sarà a capo dell'azienda di Maranello. Ieri il faccia a faccia tra i due. Elkann: "A Luca i miei auguri per il suo futuro, con la speranza di vedere presto la Ferrari tornare a vincere". Montezemolo: "Fine di un'epoca"

Luca Cordero di Montezemolo lascerà su sua richiesta la presidenza della Ferrari. Sergio Marchionne sarà il nuovo presidente. Lo rende noto un comunicato di Fiat Chrysler.
"Desidero ringraziare Luca a nome della mia famiglia e a titolo personale per quanto ha fatto per la Fiat e la Ferrari", ha commentato il presidente del Lingotto John Elkann. "A Luca vanno i miei auguri per il suo futuro professionale e imprenditoriale, con la speranza, certamente condivisa, di vedere presto la Ferrari tornare a vincere".

Marchionne: "Incomprensioni, ma lo ringrazio" - Montezemolo ha portato la Ferrari a "a un livello tecnologico e organizzativo di eccellenza e ha ottenuto importanti risultati economici", ha sottolineato Marchionne. "Voglio ringraziare personalmente Luca per quanto ha fatto per la Fiat, per la Ferrari e per me", ha aggiunto, spiegando: "Del futuro della Ferrari io e Luca abbiamo discusso a lungo. Il nostro comune desiderio di vedere la Ferrari esprimere tutto il suo vero potenziale in pista ci ha portato ad alcune incomprensioni che si sono manifestate pubblicamente nello scorso weekend".

Montezemolo: "Fine di un'epoca" - "La Ferrari avrà un ruolo importante all'interno del gruppo Fca e nella quotazione a Wall Street. Si aprirà quindi una fase nuova e diversa che credo giusto debba essere guidata dall'ad del gruppo", dice invece Luca Cordero di Montezemolo che parla di "fine di un'epoca".

Ieri il faccia a faccia tra i due - La notizia arriva dopo il il faccia a faccia tra Montezemolo e Marchionne delle ore scorse. Nell'incontro a Maranello di mercoledì 10, dove l'amministratore delegato della Fiat ha partecipato alla kermesse di due giorni della Philip Morris, sponsor del Cavallino, sarebbero stati concordati i tempi del divorzio.

Le distanze - Oltre che per gli ultimi risultati deludenti del Cavallino, le posizioni tra Marchionne e Montezemolo sarebbero state distanti sul ruolo della Ferrari all'interno del gruppo.  Nei giorni scorsi, ad una domanda riferita proprio a Montezemolo, l'ad Fiat aveva risposto spiegando che "nessuno è indispensabile". Montezemolo ha sempre interpretato la società come un'entità autonoma con proprie logiche, diversa da tutte le altre. Marchionne invece la considera una delle società del gruppo e, con la Maserati, un tassello del brand del lusso che ha un ruolo centrale nella strategia di Fca.

Ghizzoni: "Un buon nome per Alitalia" - E sul futuro di Montezemolo interviene anche l'amministratore delegato di Unicredit, Federico Ghizzoni. "Vista l'esperienza di Montezemolo potrebbe essere un buon nome" per la presidenza di Alitalia, dice Gizzoni. Unicredit è socio e creditore della compagnia aerea.

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