Apple e Samsung: fine guerra dei brevetti fuori dagli Usa

1' di lettura

In un comunicato, i due colossi annunciano di rinunciare ai contenziosi legali in tutti i Paesi, ad eccezione degli Stati Uniti dove manterranno i procedimenti in corso nei tribunali. La prima denuncia della compagnia fondata da Steve Jobs risale al 2011

Tregua tra Apple e Samsung nella 'guerra dei brevetti' al di fuori degli Stati Uniti. In un comunicato, i due colossi hanno annunciato di aver messo fine ai contenziosi legali in una decina di Paesi. Proseguiranno invece i procedimenti in corso davanti ai tribunali americani sulle licenze dei brevetti di smartphone e tablet. "L'accordo - dice la Samsung in un comunicato - non prevede nessuna autorizzazione riguardante le licenze" che permetterà a una compagnia di utilizzare i brevetti dell'altra "e le compagnie manterranno i procedimenti in corso davanti ai tribunali americani" ha aggiunto.

La battaglia legale va avanti dal 2011, quando Apple presentò la prima denuncia contro il suo principale concorrente nel mercato hi-tech. Da allora, la 'guerra dei brevetti' si è propagata in molti Paesi, dalla Corea del Sud al Giappone, dall'Italia all'Olanda, dalla Gran Bretagna all’Australia. Negli Stati Uniti la Apple, che accusa la Samsung di utilizzare in maniera massiccia le proprie invenzioni nei suoi prodotti, ha già ottenuto a più riprese l'interdizione dei modelli di smartphone della Samsung davanti alla Commissione americana del commercio internazionale (USITC). La Samsung, a sua volta, accusa la Apple di non rispettare i propri diritti tecnologici e commerciali

Leggi tutto