Flessibilità, la Ue all'Italia: "Pensi a fare le riforme"

1' di lettura

Jyrki Katainen, che ha preso il posto di Olli Rehn come commissario per l'Economia, avverte il governo Renzi: "Eviterò tentativi creativi per eludere il Patto di stabilità". Risponde Gozi a Sky TG24: "Di solo rigore l'Europa non campa"

"Discutere di una maggiore  flessibilità nell'interpretazione del Patto di Stabilità è pericoloso, è un dibattito sbagliato" e "per l'Italia è più  importante varare finalmente le importanti riforme" promesse dagli ultimi governi. Non usa mezzi termini il nuovo commissario europeo per gli Affari economici e monetari, il finlandese Jyrki Katainen, nell'intervenire nel dibattito su un possibile allentamento delle norme di rigore. In un'intervista che apparirà domenica sul giornale  tedesco 'Die Welt', il commissario finlandese ha spiegato di voler "evitare qualsiasi ipotesi sulla possibilità di trovare un modo creativo per eludere" il Patto.

Crescita debole non è problema ciclico ma strutturale
- In risposta alle richieste di flessibilità avanzate dal premier Matteo Renzi, Katainen ricorda che "i due precedenti governi (italiani) hanno varato importanti riforme e l'attuale esecutivo ha obiettivi ambiziosi. Ma sarebbe d'aiuto se si realizzasse ciò su cui si è già trovato un accordo". "Le medicine fanno bene solo se vengono assunte" commenta l'ex premier finlandese. Katainen si conferma contrario a misure di stimolo dell'economia che passino attraverso una crescita del debito: "Le possono varare solo quei paesi che possono permetterselo. E nell'Eurozona ci sono paesi vulnerabili che non possono farlo". "La loro crescita debole non è solo un problema ciclico, ma è il risultato di una scarsa competitività. E contro questo dato - conclude Katainen - non sono di nessun aiuto misure" del genere.

Katainen resterà in carica fino a ottobre - Jyrki Katainen dal primo luglio ha preso il posto del precedente commissario, il suo connazionale Olli Rehn, entrato a far parte del parlamento europeo. Katainen resterà in carica fino al 31 ottobre, quando si insedierà la nuova commissione. Ma, stando ai rumors, il suo nome potrebbe venire riconfermato anche nella commissione Juncker.

Gozi: "Di solo rigore l'Europa non campa" - A Katainen risponde per l'Italia il sottosegretario con delega all'Unione Europa Sandro Gozi, che a Sky TG24  ricorda come "ciò che è giusto e ciò che è sbagliato in Europa non lo dice il commissario pro tempore finlandese, ma il Consiglio dell'Unione europea. E il Consiglio ha parlato chiaro su crescita e flessibilità, di solo rigore l'Europa non campa". Gozi ribadisce poi che va data "la massima flessibilità possibile" alle regole europee. "La ricetta di Katainen di solo rigore e austerità è sbagliata e rischiosa. Non so se Katainen se ne è accorto, ma se ne sono accorti milioni di europei alle urne" aggiunge il sottosegretario, che si dice sopreso dal "contrasto di opinioni tra Katainen e il presidente Juncker" sulla vicenda.

Sandro Gozi a Sky TG24




Leggi tutto