Microsoft taglia 18mila posti di lavoro

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Buona parte degli esuberi riguarderà la divisione di Nokia 'Devices and services', che produce telefoni cellulari. La riduzione rappresenta il 14% del personale e sarà realizzata entro un anno. Il commissario Ue Lazlo Andor convoca l'azienda

Microsoft ha annunciato che l'anno prossimo taglierà 18 mila posti di lavoro in tutto il mondo, ovvero, il 14% del proprio personale. Buona parte dei tagli riguarderà la divisione di Nokia 'Devices and services' (ovvero, quella che produce telefoni cellulari), acquisita di recente.

Il colosso di Redmond punta infatti a dimezzare le dimensioni della nuova controllata in un più vasto piano di ristrutturazione che costerà dagli 1,1 agli 1,6 miliardi di dollari solo per quanto riguarda la gestione degli esuberi. La riduzione rappresenta il 14% della forza lavoro e sarà realizzata entro un anno. Si tratta della maggiore ondata di tagli della storia di Microsoft.

"Mi rammarico per il taglio annunciato da Microsoft, la ristrutturazione è una realtà ma deve essere fatto in modo responsabile, basato sul dialogo con le parti sociali e rispettando le leggi sulla consultazione dei lavoratori" ha commentato il commissario al Lavoro Ue Lazlo Andor, che ha chiesto di incontrare i rappresentanti di Microsoft "il prima possibile per avere più informazioni su tagli, misure per mitigare le conseguenze sociali e per capire come mobilitare fondi Ue a sostegno di chi ha perso il posto".

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