Alitalia, Lupi: "Studiamo ricollocazione degli esuberi"

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Convocati i sindacati per mercoledì 2 luglio. Il ministro dei Trasporti: "Speriamo in un accordo prima di metà mese". Il governo, intanto, valuta l'esternalizzazione di alcuni servizi e lo spostamento di personale sul territorio

Il governo sta studiando la possibilità di ricollocare i 2.251 esuberi dichiarati dall'Alitalia, “esternalizzando” alcuni servizi e spostando parte del personale sul territorio. Lo ha detto il ministro dei Trasporti, Maurizio Lupi, al termine dell'incontro che si è svolto venerdì 27 giugno, presso la sede del ministero del Lavoro con il ministro Giuliano Poletti e l'amministratore delegato della compagnia aerea, Gabriele Del Torchio.
''La sensibilità del governo - ha detto Lupi - è quella di attenuare il più possibile l'impatto degli esuberi". Alitalia, ha aggiunto il ministro dei Trasporti, "ha confermato quali sono i numeri dell'occupazione.  In questo perimetro si può intervenire per una ricollocazione o capire se è possibile esternalizzare alcuni servizi''.
La riduzione del personale è una delle condizioni poste dal vettore Etihad per acquistare il 49% di Alitalia.

Incontro con i sindacati il 2 luglio –
"Il governo si augura di raggiungere un accordo sugli esuberi di Alitalia prima del 15 luglio", ha spiegato poi Lupi, aggiungendo che il governo convocherà i sindacati per mercoledì 2 luglio.
L'Unione europea non deve preoccuparsi della questione Alitalia-Etihad, ha concluso Lupi. "L’Italia rispetta tutte le norme sul trasporto aereo. Non ci sono aiuti di Stato - ha precisato - non si preoccupino".

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