Fire Phone di Amazon, le prime reazioni

Il Fire Phone lanciato da Amazon mercoledì 18 giugno. Credit: Amazon
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I commenti degli addetti ai lavori allo smartphone dell'azienda di Jeff Bezos lodano la tecnologia del prodotto ma esprimono dubbi sul suo successo. Uno degli ostacoli, dicono gli analisti, potrebbe essere il prezzo. FOTO

di Raffaele Mastrolonardo

Di una cosa erano quasi tutti sicuri. Anche con il suo smartphone Amazon avrebbe proseguito nella strategia già sperimentata con i tablet di sua produzione: prezzi bassi, e dunque margini scarsi o inesistenti, per puntare sugli acquisti sullo store della casa che le tavolette avrebbero stimolato. E invece, tra le varie sorprese con cui si è presentato il Fire Phone (FOTO) c'è proprio un prezzo tutt'altro che economico: 649 o 749 dollari, a seconda della dimensione della memoria, se acquistato senza un abbonamento. Tariffe da telefonino di fascia alta a tutti gli effetti dunque che hanno un po' stupito i primi osservatori facendo emergere qualche perplessità sulla strategia adottata da Jeff Bezos per il suo nuovo gadget comunque lodato, nel complesso, per le sue tecnologie e applicazioni innovative.

Il prezzo è giusto? - La tariffa in linea con quelle di Apple e Samsung ha infatti lasciato perplessi alcuni analisti che ritenevano che Amazon avrebbe puntato anche sul prezzo come un fattore per differenziare il prodotto dai concorrenti. Secondo Benedict Evans del venture capital Andreessen Horowitz, il mancato taglio rende difficile immaginare che il Fire Phone possa rappresentare un alternativa seria in un mercato dominato dalla Mela e dal colosso coreano.

Di parere analogo anche Carolina Milanesi, analista di Gartner che, in assenza di un prezzo incoraggiante, non riesce a trovare troppe ragioni per cui un utente dovrebbe optare per il telefonino intelligente targato Amazon. A meno, spiega, che uno non sia attratto dall'opportunità di beneficiare di un anno gratuito di Prime, il sistema di fidelizzazione dell'azienda che offre varie opportunità a chi lo sottoscrive come, per esempio, la spedizione gratuita di alcuni prodotti. Secondo altri, come Francisco Jeronimo di IDC, il cambio di rotta rispetto al Kindle Fire, il tablet dell'azienda venduto a tariffe contenute, è forse il segno che la strategia del basso costo in cambio della speranza di vendere prodotti e contenuti forse non funziona. La misura del successo - Nel complesso, per i primi osservatori, il telefonino è sicuramente innovativo, anche se forse non abbastanza per cambiare l'orientamento del mercato. Tuttavia, come spiega il New York Times la misura del successo del prodotto non si baserà solo sui numeri assoluti. Anche il Kindle Fire, ragiona il quotidiano americano, non ha impensierito Apple sul fronte dei tablet (il 2 % del mercato contro il 30 % circa, secondo IDC), ma ogni utente che lo ha acquistato è comunque un utente in più che gravita nell'ecosistema Amazon o che ci gravita in modo più partecipato. Lo stesso ragionamento vale per il nuovo telefono. Jeff Bezos, dopo tutto, lo ha detto chiaramente in sede di presentazione: “Possiamo realizzare un telefono migliore per i nostri utenti più attivi?”. Insomma, il target, almeno per ora, non è l'universo mondo, ma gli aficionados, quelli che già ora spendono parecchio sulla piattaforma di e-commerce e che si potrebbero ritrovare tra le mani uno strumento che li aiuta a consumare ancora di più. Sono loro dunque i primi destinatari di Firefly, la funzionalità che permette di identificare con il telefonino prodotti e oggetti del mondo reale e, eventualmente acquistarli.

Un registratore di cassa in tasca – La stessa Firefly, che permette anche di individuare i titoli delle canzoni ascoltate o le serie viste in tv, ha raccolto il consenso dei primi commentatori. Secondo Patrick Moorhead, analista di Moor Insights & Strategy, il sistema di riconoscimento degli oggetti implementato sul Fire Phone è il più sofisticato in circolazione. Per Forbes la chiave di questa tecnologia è “trasformare la scoperta di qualcosa nel mondo intorno a te in una transazione”. La dimostrazione offerta sul palco è stata così convincente che qualcuno è arrivato a chiedersi se uno strumento di questo tipo non rappresenti una tentazione troppo forte, soprattutto per chi abbia giù di suo la tendenza allo shopping un po' compulsivo.
Ma non è solo Firefly, secondo le prime analisi, a trasformare potenzialmente il telefonino di Bezos in una specie di registratore di cassa da tasca. Per il Wall Street Journal anche l'altra funzionalità che più caratterizza lo smartphone, la possibilità di visualizzazione tridimensionale, si presta a declinazioni commerciali: “Lo schermo 3-D – si legge sul giornale economico di New York – è ideale per giocare e potrebbe avere applicazioni uniche per il commercio in mobilità, come una visione a 360 gradi di vestiti, giochi o altri beni”.

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