Videogiochi, Sony sorpassa Nintendo

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Dopo 8 anni la casa di Super Mario ha perso il primato nella classifica delle console più vendute al mondo. Forte del successo della nuova PS4, ora è il colosso della Playstation a occupare la vetta. Anche la Xbox One presto potrebbe superare la Wii U

di Nicola Bruno

I dati sono arrivati proprio a ridosso dell’E3, la più grande fiera videoludica al mondo. E parlano di un passaggio epocale in cima alla classifica delle compagnie che hanno venduto più console nel mondo: dopo otto anni di predominio assoluto di Nintendo, ora lo scettro è passato in mano a Sony. Secondo l’agenzia giapponese Nikkei, nell’anno fiscale 2013 la casa produttrice della Playstation ha dominato il mercato, piazzando 18,7 milioni di dispositivi. Il tutto alimentato dal grande successo della nuova PS4 (lanciata a novembre 2013 in Europa), unito alla tenuta della Playstation Vita (che ha perso il 20% di quota di mercato, ma ha comunque tenuto rispetto alle console portatili dei concorrenti).
Nintendo, invece, è riuscita a vendere 16,31 milioni di unità: un rallentamento dovuto al calo delle Nintendo 3DS e i tanti problemi incontrati dalla Wii U (che è stata lanciata un anno prima della PS4, e fatica a replicare il successo di massa delle precedenti Wii).



La nuova generazione - Era dal 2005 che Sony non dominava nel mercato globale delle console. All’epoca non era ancora arrivata la Wii e la Playstation 3 era uno dei modelli più gettonati al mondo. Con il passaggio alla nuova generazione di console - l’ottava - le carte si sono di nuovo rimescolate tra i due colossi giapponesi. Sony ha fatto meglio anche di Microsoft che, sempre a fine novembre 2013, ha lanciato Xbox One, che pure sta riscontrando un buon successo di pubblico. Restano invece sempre deboli le vendite della Wii U: nonostante sia arrivata sul mercato un anno prima (a novembre 2012) rischia di essere presto superata anche dal nuovo dispositivo Microsoft.
Qui sotto il grafico che riassume gli equilibri nel mercato delle console di ottava generazione, in base agli ultimi  dati diffusi da Sony, Microsoft e Nintendo.



La crisi di Nintendo - Subito dopo l’uscita dei dati sul sorpasso di Sony, Nintendo ha annunciato la chiusura della sede europea in Germania: 130 posti di lavoro sono ora a rischio. La scelta è motivata anche dal profondo rosso fatto registrare nell’ultimo anno fiscale: una perdita di 23,2 miliardi di yen (pari a circa 224 milioni di euro). Ad alimentare sospetti sulla tenuta di Nintendo c’è stata anche la scelta del presidente Satoru Iwata di saltare l’appuntamento con l’E3, per motivi di salute che però non sembrerebbero seri. Ad ogni modo la casa di Super Mario ha occupato uno spazio considerevole nella fiera di Los Angeles, puntando soprattutto sul lancio imminente di Super Smash Bros 4. Come ha sottolineato un analista di IDC alla BBC, “si tratta di un titolo da tenere d’occhio, perché fa parte di una serie epica”. Allo stesso tempo, però, “è difficile prevedere se basterà a rovesciare la crisi di Nintendo. La mia previsione è che la Wii U arriverà al terzo posto”.

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