Istat, Pil Italia torna negativo: -0,1% nel primo trimestre

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L'Istituto di statistica segnala un'inversione di tendenza rispetto agli ultimi mesi del 2013. Piazza Affari in profondo rosso, risale lo spread. Il sottosegretario Delrio: "Il governo non è sorpreso". Renzi: "Resto ottimista"

Doccia fredda sull'Italia e sul governo guidato da Matteo Renzi. A sorpresa, nel primo trimestre del 2014, il Pil italiano è infatti calato dello 0,1% congiunturale mentre ha mostrato una contrazione dello 0,5% tendenziale nel primo trimestre di quest'anno. È quanto emerge dai dati preliminari diffusi dall'Istat. Le attese degli economisti, elaborate in un sondaggio Reuters, erano per un'espansione del Pil dello 0,2% su base trimestrale e per un calo dello 0,1% su base annua. Nel trimestre finale del 2013 l'economia italiana era cresciuta dello 0,1% congiunturale, mentre aveva subito una contrazione dello 0,9% tendenziale.

Piazza Affari in profondo rosso, risale lo spread


Fase di stagnazione per l'economia italiana - Il calo congiunturale del Pil nel primo trimestre dell'anno - spiega l'Istat - deriva da un incremento del valore aggiunto dell'agricoltura, da una variazione nulla del comparto dei servizi e da un andamento negativo nell'industria. L'Istituto sottolinea che il settore industriale comprende anche costruzioni ed energia oltre alla produzione in senso stretto.
Il primo trimestre del 2014, sottolinea l'Istat nelle stime preliminari, ha avuto una giornata lavorativa in meno del trimestre precedente e una giornata di lavoro in meno anche rispetto al primo trimestre del 2013. Considerando l'andamento degli ultimi periodi (-0,1% nel terzo trimestre 2013, +0,1% nel quarto trimestre 2013 ed ora -0,1% nei primi tre mesi del 2014), i tecnici dell'Istituto di statistica evidenziano una fase "sostanzialmente di stagnazione" dell'economia italiana.

Germania, Pil cresce dello 0.8% - L'economia tedesca cresce invece nel primo trimestre del 2014 dello 0,8% rispetto ai tre mesi precedenti, registrando l'espansione più forte da tre anni a questa parte. La crescita supera le stime (0,7%) e segna una netta accelerazione dal quarto trimestre 2013 (0,4%). Su base annua il Pil tedesco segna +2,3% destagionalizzato.

Delrio: "Il governo non è sorpreso dal calo del Pil"


Il tweet del ministro dell'Economia Padoan:

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