Stipendi dei super manager, Della Valle contro Moretti

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Il patron di Tod's e socio di Ntv commenta la posizione dell'ad di Fs che aveva annunciato la sua contraritetà al taglio dei compensi annunciato da Renzi: "Se avesse la dignità di andarsene, milioni di italiani lo accompagnerebbero"

Non si placa il dibattito sugli stipendi dei manager riacceso dal confronto a distanza tra l'ad delle Fs, Mauro Moretti, ed il premier Matteo Renzi. A rinfocolare la polemica ci pensa il patron di Tod's Diego Della Valle: "Gente come Moretti deve essere mandata a casa subito e con determinazione" dice l'imprenditore che è tra i soci fondatori di NTV (Nuovo Trasporto Viaggiatori), la società del treno Italo.

Il caso - Nei giorni scorsi, in risposta all'attacco contro gli stipendi d'oro dei manager pubblici annunciato dal presidente del consiglio a Bruxelles per il consiglio europeo, Moretti aveva dichiarato: "Lo Stato può fare quello che desidera: sconterà che una buona parte di manager vada via, lo deve mettere in conto". Aveva poi aggiunto che il suo stipendio è "già stato tagliato del 50%" e fatto alcune precisazioni: "Io guadagno meno di Santoro", e ancora: "Non mi sono mai lamentato ma faccio notare che prendo la metà del mio predecessore che ha lasciato due miliardi di perdite mentre io le Ferrovie le ho riportate in utile".

Della Valle: mandiamo a casa gente come Moretti - Dopo le reazioni del mondo della politica e del sindacato, arriva ora anche la risposta di un esponente del mondo imprenditoriale italiano. "Se Moretti avesse il coraggio e la dignità di andarsene, troverebbe milioni di Italiani pronti ad accompagnarlo a casa: sono tutti i viaggiatori costretti a viaggiare con tanti disagi sui treni delle ferrovie Italiane, costretti a subire ritardi ingiustificati, a viaggiare su treni vecchi, ad usare stazioni decrepite e poco sicure, senza nessun rispetto per la loro dignità. Spetta a loro, infatti, il diritto di giudicare come le Ferrovie dello Stato sono gestite - aggiunge Della Valle - E' ora di alzare il velo sulle Ferrovie dello Stato e su Moretti, per capire perché la politica è succube di questo signore. Bisogna fare chiarezza su tutti i rapporti che intercorrono fra le Ferrovie, Moretti e i politici che,tranne qualche rara eccezione, sono completamente appiattiti su di lui, permettendogli di fare tutto quello che vuole".

"Se governo fa ciò che ha detto svoltiamo - Poi, l'imprenditore rivolge un appello all'esecutivo per la ripresa economica. "Se il Governo riuscirà a fare quello che ha detto di fare, e mi auguro che lo faccia e glielo facciano fare, riusciremo a 'svoltare', a cambiare umore, e a rimettere il segno più" il prima possibile davanti ad ogni
cosa".

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