Deficit, Bce: "L'Italia non ha fatto progressi tangibili"

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Francoforte gela il governo: faccia "i passi necessari" e assicuri che il debito sia messo "in traiettoria discendente". L'Ue: "Bene gli annunci, ma Roma rispetti i vincoli". Il premier: "Conti in ordine non per Bruxelles ma per i nostri figli"

Finora l'Italia "non ha fatto tangibili progressi rispetto alla raccomandazione della Commissione Ue" di far scendere il deficit, rimasto al 3% nel 2013 contro il 2,6% raccomandato dall'Europa. Lo scrive la Bce nel suo bollettino mensile, chiedendo che Roma faccia "i passi necessari" per rientrare nel deficit e assicuri che il debito sia messo "in traiettoria discendente".
Bruxelles intanto, tramite il portavoce di Olli Rehn, "accoglie con favore le riforme" annunciate ieri dall'Italia, "le valuterà non appena avrà i dettagli legislativi", ma ricorda "l'importanza di rispettare le regole del patto di stabilità, cioè il pareggio in termini strutturali ed essere in regola con la regola del debito". (VIDEO)

Renzi: "Rispetteremo impegni, ma Ue deve cambiare"- Poche ore più tardi, durante un convegno alla Camera sull'Ue, il premier Matteo Renzi è intervenuto sul tema: "L'Italia vuole tenere i conti in ordine - ha detto - non perché ce lo chiede la Ue ma perché ce lo chiedono i nostri figli". Il governo italiano rispetta tutti gli impegni che ha con l'Europa, ha poi ribadito, ma "dobbiamo fare in modo che l'Europa sia l'Europa dei popoli e dei cittadini e non solo dei vincoli".

"Mancano progressi tangibili" - Nel suo bollettino la Bce ricorda che "la raccomandazione della Commissione del novembre 2013 indicava la necessità di ulteriori misure di risanamento per assicurare l'osservanza del Patto di stabilità e crescita". "Finora, tuttavia, non sono stati compiuti progressi tangibili per quanto riguarda la raccomandazione della Commissione", è scritto nel Bollettino mensile.

Italia retrocessa nel club dei Paesi con "squilibri macroeconomici eccessivi" -
"In prospettiva, è importante effettuare i necessari interventi affinché siano soddisfatti i requisiti previsti dal meccanismo preventivo del Patto di stabilità e crescita, soprattutto per quanto riguarda la riconduzione del rapporto debito/Pil su un percorso discendente, come segnalato anche di recente dalla Commissione europea nel contesto dell'esame approfondito sull'Italia", prosegue la Bce. La Commissione europea ha retrocesso l'Italia nel club dei Paesi con "squilibri macroeconomici eccessivi", assieme a Croazia e Slovenia.

Istat: il carrello della spesa cresce dell'1% -
Giovedì 13 sono arrivati anche i dati sull'inflazione in Italia. I prezzi dei beni alimentari, per la cura della casa e delle persona a febbraio crescono dell'1,0%, il doppio dell'inflazione (0,5%). Lo rileva l'Istat, diffondendo l'evoluzione dei listini per i prodotti che finiscono nel carrello della spesa, per cui rivede in lieve rialzo le stime (+0,9%). Comunque il "carrello" frena rispetto a gennaio (+1,3%).

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