Videogame, chi vince e chi perde nella sfida delle console

Playstation e Xbox si sfidano anche sui maxischermi di E3, la più grande fiera dei videogiochi. Credits: Flickr/emr9801
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Con più di 4 milioni di unità vendute, la Playstation 4 è uscita vittoriosa dal test natalizio. Bene anche Xbox One, mentre arranca la Wii U di Nintendo. Intanto, nuovi concorrenti si affacciano nel mercato (e potrebbero arrivare Amazon, Google e Apple)

di Nicola Bruno

Il primo test di fuoco era atteso proprio per Natale. Quando Sony e Microsoft  hanno potuto finalmente misurare l’appeal delle console di nuova generazione (l’ottava).
Se l’era videoludica precedente era stata nettamente dominata da Nintendo (la Wii ha venduto oltre 100 milioni di unità, mentre PS3 e Xbox 360 si sono fermate sotto gli 80 milioni), la nuova generazione è partita con un generale rimescolamento degli equilibri: in soli due mesi PS4 e Xbox One hanno venduto più di quanto abbia fatto Wii U durante tutto il 2013.



Secondo quanto annunciato all’ultimo CES di Las Vegas, infatti, Sony ha venduto più di 4,2 milioni di PS4 fino al 28 dicembre. Altrettanto bene ha fatto Microsoft, piazzando “oltre 3 milioni” di Xbox One (di cui il primo milione solo nel giorno di lancio). E’, invece, in crisi la nuova console Nintendo Wii U: secondo i dati forniti dal colosso giapponese, nell’ultimo anno ne sono state vendute solo 2,8 milioni (che, se aggiunte, alle 3,06 milioni di unità vendute nel corso del 2012 fanno un totale di 5,86 milioni).

Nintendo in crisi, punta sul fitness - Il colosso giapponese ha annunciato che chiuderà l’anno fiscale con perdite per 25 miliardi di yen e la certezza di non poter raggiungere i traguardi attesi. Una performance negativa su cui ha pesato proprio il “flop” della Wii U: erano attese vendite per 9 milioni, invece è ancora ferma a 2,8 milioni. Nei giorni scorsi il presidente Satoru Iwata si è scusato con gli azionisti (tagliando anche del 50% il suo stipendio), ma ha smentito le voci secondo cui i personaggi di punta di Nintendo (Super Mario, Pokemon e Donkey Kong) sarebbero sbarcati anche su smartphone e tablet, i settori in cui oggi si fanno più affari con i videogiochi. “Nintendo ha un valore perché è diversa da tutti gli altri” ha spiegato Iwata agli investitori, aggiungendo che la casa giapponese resterà “console-centrica” e che le prossime mosse saranno in direzione dei giochi per il fitness.

Lo scontro Sony/Microsoft - Nel frattempo, la battaglia per il predominio sulle console di ottava generazione si sta giocando tutta tra PS4 e Xbox One. Per ora entrambi i dispositivi hanno fatto registrare buone performance, a suon di titoli in esclusiva e campagne promozionali molto aggressive (come l’ultima di Microsoft che offre uno sconto di 100 dollari sulla Xbox One a chi restituisce una Playstation 3). Da una parte Sony punta a integrare sempre più l’esperienza della Playstation con quella dei nuovi televisori in 4K, dall’altra Microsoft sta trasformando Xbox One in un media center sempre più evoluto (si veda l’ottima integrazione con Skype e Kinect).
Gli analisti di IHS prevedono che Sony riuscirà a vendere 49 milioni di unità nei prossimi 5 anni e Microsoft inseguirà con 38 milioni di Xbox One. In particolare la PS4 dominerà in Giappone ed Europa, mentre la Xbox negli Stati Uniti.

Le nuove console - A differenza delle altre generazioni di console, questa che è appena iniziata potrebbe non essere una partita a tre. Anzi, già sono in arrivo nuovi dispositivi, come le Steam Machines di Valve: un ecosistema di 14 console che vanno dai 499 ai 6000 dollari. Prima ancora è stata lanciata Ouya, dispositivo di gioco open-source finanziato attraverso una campagna su Kickstarter. Secondo le testate specializzate, Amazon starebbe lavorando su una serie di microconsole basate su Android, così come anche Google e Apple.
Insomma, presto lo scenario delle console domestiche potrebbe affollarsi con nuovi agguerriti concorrenti, che puntano proprio a offrire un’esperienza integrata che va dai servizi web al gioco, passando per la tv e la smart-house.

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