Autostrade, con il 2014 arriva anche l’aumento del pedaggio

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È scattato dal 1° gennaio l’incremento delle tariffe che in media sarà del 3,9% contro il 4,8% richiesto dalle società. Record per la Venezia-Padova che passa da 0,70 a 3 euro (+400%). 15% di rincaro per la Torino-Aosta, 12,9% per la Venezia-Trieste

Da oggi, 1° gennaio 2014, scattano gli incrementi tariffari delle tratte autostradali nazionali. Gli incrementi, si legge in una nota del ministero delle Infrastrutture, sono stati approvati con decreti dei ministri Maurizio Lupi e Fabrizio Saccomanni. L'incremento medio è pari a circa il 3,9%, contro una media di quanto richiesto dalle stesse società pari al 4,8%.
La tratta Torino-Aosta subirà un aumento del 15%, la Venezia-Trieste del 12,9%. Incrementi anche per l’A24 e per l’A25 (+8,28%). Vero e proprio balzo per la Venezia-Padova che passa da 0,70 centesimi a 3 euro, con un aumento del 400%.

"La riduzione (dell'incremento tariffario, rispetto a quanto chiesto dalle società autostradali, ndr) deriva dall'esigenza di attenuare l'impatto degli incrementi tariffari sull'utenza in un periodo di perdurante crisi economica", spiega il ministero delle Infrastrutture, precisando che, "a fronte di alcuni incrementi molto significativi spettanti ad alcuni concessionari, sono stati corrisposti aumenti tariffari inferiori da compensare in sede di futuro aggiornamento quinquennale dei piani finanziari".

"La riduzione stabilita determina un risparmio per l'utenza quantificabile in circa 50 milioni di euro l'anno", evidenzia il ministero. "Infine - conclude la nota - incrementi lievemente superiori alla media sono stati comunque riconosciuti a quei concessionari impegnati nella realizzazione di opere di rilevante interesse per lo sviluppo del Paese".

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