Telecom, il Cda è salvo: bocciata la mozione di revoca

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L'assemblea dei soci ha votato contro la proposta avanzata da Marco Fossati, terzo azionista con il 5% attraverso Findim. Vince dunque la linea di Telefonica e dei suoi soci, presenti in Telco, tutti favorevoli alla cessione della compagnia agli spagnoli

L'assemblea dei soci di Telecom, dopo oltre otto ore di lavori, ha respinto la proposta di revoca del Cda attuale avanzata da Marco Fossati, terzo azionista con il 5% attraverso Findim. Ha votato in assemblea il 54,26% del capitale: contrari alla proposta di revoca il 50,3%; a favore il 42,3%, mentre gli astenuti sono stati in tutto il 7,4%.
Ha dunque vinto la linea di Telefonica e dei suoi soci, presenti in Telco, ovvero Intesa, Mediobanca e Generali, tutti favorevoli alla cessione di Telecom Italia agli spagnoli pur di salvaguardare un'operazione che non riescono più a sostenere.

Fossati, nessun vincitore da assemblea segnale forte - "Non ci sono vincitori né vinti" ma l'assemblea di Telecom Italia ha dato "un segnale forte al mercato". Così Marco Fossati ha commentato l'esito del voto degli azionisti.

Bocciati i candidati di Telco,
Cda rimane a 11 - I soci di Telecom Italia hanno inoltre bocciato le candidature proposte da Telco per l'integrazione del Cda, dopo le dimissioni di quattro consiglieri (l'ex presidente Franco Bernabè ed Elio Catania, oltre ai due rappresentanti di Telefonica Cesar Alierta e Julio Linares).
Bocciate le candidature di Stefania Bariatti ed Angelo Tantazzi, proposti da Telco in sostituzione di Bernabè e Catania: la prima ha avuto il voto favorevole solo del 47,6% dei presenti e il secondo del 44,79%. Due soci hanno proposto il nome di Marco Fossati, ma il numero uno della Findim, che ha fatto convocare l'assemblea di oggi per la revoca del board, si è detto "indisponibile". Il cda rimane quindi composto da 11 membri; i due consiglieri spagnoli, non sarebbero stati comunque sostituiti perché hanno rassegnato le dimissioni solo questa settimana.

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