Natale, la voglia di regali sconfigge la crisi

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Per Confcommercio, sei italiani su dieci ridurranno le spese. Secondo Confesercenti, invece, il 12% dei connazionali spenderà più del 2012. A risparmiare saranno i giovani (fino a 34 anni) e gli over 64

Nonostante la crisi, gli italiani non rinunciano al piacere di fare regali di Natale. I doni  saranno magari meno ambiziosi, ma anche quest'anno sotto l'albero ci saranno pacchetti e pacchettini. Dalle consuete indagini di Confcommercio e Confesercenti emergono però indicazioni contrastanti: se la prima organizzazione registra una riduzione di spesa per gli acquisti, la seconda parla di inversione di tendenza con il 12% dei connazionali disposti a spendere di più.

Confcommercio: sei italiani su dieci spenderanno di meno - Quasi sei italiani su dieci, secondo Confcommercio, sono intenzionati a spendere meno rispetto allo scorso anno e aumenteranno gli acquisti di importi minimi. E diminuisce anche il budget: oltre nove connazionali su dieci non spenderanno oltre 300 euro. Il 40,5% dei consumatori è disposto a mantenere invariato il proprio budget e solo l'1,8% ad aumentarlo. Nel dettaglio, ben il 31,5% stanzierà meno di 100 euro per i regali, il 63,5% tra i 100 e i 300 euro. Soltanto il 5% è intenzionato a spendere oltre 300 euro.

Confesercenti: in media 170 euro per i regali - Dal sondaggio Confesercenti-Swg emerge invece che gli italiani spenderanno 170 euro per fare i regali. E il 12% dei nostri connazionali che faranno acquisti, circa 5,4 milioni di persone, hanno intenzione di spendere per i doni più dello scorso anno: una quota in salita di tre punti rispetto al 2012 e la prima inversione di tendenza dal 2010. Nella fotografia scattata da Confesercenti diminuiscono gli italiani che dichiarano di voler spendere di meno, che passano dal 64% al 57% del totale del campione ed è il 31% che manterrà invariato il budget dedicato ai doni: lo scorso anno era il 27%.

I giovani spenderanno meno - La voglia di regalo, dunque, sconfigge la crisi. Ma le difficoltà economiche si fanno sentire lo stesso. A ridurre la spesa sono in prevalenza i consumatori più giovani (fino a 34 anni) e quelli più avanti negli anni (oltre 64 anni), le donne più degli uomini, i residenti nelle grandi aree metropolitane, in cui tendono a concentrarsi i tratti più evidenti della crisi in atto.
Finisce la spending review sui regali per gli amici: su questi tenterà di risparmiare il 14% degli italiani, il 3% in meno rispetto allo stesso anno. Cala, dell'1%, anche la pattuglia di chi tenta di ridurre il budget per i parenti: erano il 17% nel 2012, quest'anno sono il 16%.

Alimentari al top - I prodotti alimentari sono in cima alle preferenze d'acquisto. Tre italiani su quattro, infatti, faranno regali "gastronomici" seguiti da giocattoli e giochi per bambini 61%); bene anche libri, prodotti per la cura della persona e l'elettronica in generale, con smartphone, tablets e cellulari in testa; mentre articoli di abbigliamento, calzature e vino, ma anche regali più importanti, come elettrodomestici e viaggi, saranno meno presenti sotto l'albero.

La maggioranza si ridurrà all'ultimo momento - Tra coloro che si apprestano a fare i regali, diminuisce la quota di chi effettua i propri acquisti a novembre (oltre 11 punti percentuali in meno rispetto allo stesso periodo dello scorso anno), mentre la maggioranza (42,5% contro il precedente 33,6%), si ridurrà invece all'ultimo momento utile, ovvero nella seconda metà di dicembre.

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