Istat, torna a salire la fiducia nelle imprese

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A novembre si rileva un aumento dell'indice a 83,2 dal 79,9 di ottobre, quando il dato era in calo e interrompeva una serie positiva di tre mesi. Bene il comparto  manifatturiero, che raggiunge il livello più alto dopo agosto 2011

Torna a migliorare il clima di fiducia delle imprese a novembre. L'Istat rileva un aumento dell'indice a 83,2 dal 79,9 di ottobre, quando il dato era in calo e interrompeva una serie positiva di tre mesi. Cresce la fiducia delle imprese manifatturiere fino a raggiungere il livello più alto dopo agosto 2011, vanno bene anche i servizi di mercato e il commercio al dettaglio, mentre è in calo la fiducia delle imprese di costruzione (qui il testo integrale).

Pil 2014 in moderata crescita - L'Italia inizierà il 2014 con una moderata crescita. A dirlo è il presidente dell'Istat Antonio Golini. "Sul terzo trimestre 2013 le previsioni che abbiamo reso note (-0,1% preminare su trimestre) sono confermate, ma nelle previsioni c'è anche un punto di svolta nel senso che il primo trimestre del 2014 ce lo aspettiamo in crescita seppur moderata" ha detto Golini. Per l'intero 2014 "per ora siamo in linea con il +0,7%" già reso noto dall'Istat, ha aggiunto Golini. "Speriamo che con l'azione del governo, centrale e locale, si possa avere una accelerazione della spinta" verso la crescita, ha aggiunto.

Fiducia imprese di nuovo in crescita - Torna a migliorare il clima di fiducia delle imprese a novembre.  Secondo i dati Istat, per il manifatturiero, che passa da 97,4 a 98,1, i giudizi sugli ordini e le attese di produzione migliorano in tutti i principali raggruppamenti di industrie e il saldo dei giudizi sulle scorte di prodotti finiti si presenta in aumento. La tendenza positiva riguarda tutto il territorio nazionale.
Nelle imprese di costruzione (in calo da 80,9 a 80,0), migliorano i giudizi su ordini e piani di costruzione mentre peggiorano le attese sull'occupazione. Invece il clima di fiducia delle imprese dei servizi sale (a 80,5 da 74,9) con un progresso per i giudizi e le attese sugli ordini e le attese sull'andamento dell'economia in generale. Nel commercio al dettaglio, infine, l'indice aumenta da 89,4 a 90,7, è in crescita nella grande distribuzione e rimane stabile in quella tradizionale.

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