Ddl stabilità, arriva l'Imposta unica comunale sulla casa

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Dalla tassa saranno esentate le abitazioni principali, ad esclusione di quelle di lusso. I comuni avranno inoltre a disposizione un fondo da 1,5 miliardi per le detrazioni. Interessi di mora azzerati per 'rottamare' le vecchie cartelle di Equitalia

Addio Trise. Il nuovo tributo sulla casa, che sostituirà l'Imu dal 2014, si chiamerà Iuc, imposta unica comunale, e sarà sempre divisa nelle due componenti: la prima relativa alla raccolta dei rifiuti, la seconda sui servizi indivisibili. E' quanto prevede l'emendamento alla legge di stabilità formulato dai relatori in Commissione bilancio.

Dalla nuova Imposta unica comunale (Iuc) sugli immobili, che sostituirà l'Imu dal 2014, saranno esentate le prime case, ad esclusione di quelle di lusso.
I comuni avranno inoltre a disposizione un fondo da 1,5 miliardi per introdurre detrazioni alla nuova imposta sulla casa (Iuc). La proposta, contenuta in un emendamento formulato dai relatori, aumenta di 500 milioni l'importo di 1 miliardo inizialmente previsto.
L'importo stanziato nel fondo attribuito ai comuni per introdurre detrazioni sulla nuova imposta sulla casa "darà la possibilità di avere un effetto analogo a quello del 2012, quando la detrazione base era a 200 euro e si aggiungevano 50 euro a figlio".

Tra le novità degli ultimi emendamenti esaminati in Commissione bilancio anche gli interessi azzerati per 'rottamare' le vecchie cartelle di Equitalia. Si dovrà pagare il 100% della sanzione e della tassa dovuta, ma senza gli interessi di mora. Questo - spiegano - consentirà di sbloccare una parte significativa del contenzioso.

Per quanto riguarda le spiagge invece arriva la possibilità, per le aree di prossimità, di rivedere le concessioni ascoltando la Ue o di coinvolgere le regioni nei progetti. il testo prevede che la manovra deleghi il governo a rivedere il regime concessorio, sentendo anche la Commissione europea.

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