Crisi, Letta: “Ripresa nel 2014, giudicatemi solo allora”

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Il premier ospite a L’Arena di Giletti: “Alla fine del prossimo anno avremo ridotto deficit, debito e tasse”. E sull’Imu: “Abbiamo mantenuto gli impegni. Le coperture arriveranno attraverso anticipi sulle attività bancarie e assicurative”

"Le coperture saranno trovate e indicate nei prossimi giorni attraverso anticipi sulle attività finanziarie, bancarie e assicurative". Lo afferma il premier Enrico Letta, ospite di L'Arena su RaiUno, a proposito delle risorse per evitare la seconda rata dell'Imu 2013. "L'obiettivo è però quello di non ricominciare a fare debiti. Non ho alcuna intenzione di essere meno che rigoroso a riguardo" ha aggiunto. "Sulla casa in questi sei mesi abbiano fatto una politica complessiva. E' in corso la più grande fase di incentivazione delle ristrutturazioni", fino al 65%, "sono state messe in campo iniziative per chi ha perso il lavoro mentre si trova a dover pagare il mutuo della casa".

Letta: "Dalla crisi non si esce con la bacchetta magica" - Sulla situazione economica il premier ha detto: "Chi dice che dalla crisi si esce con un miracolo o con le bacchette magiche non si rende conto che stiamo attraversando la più grave crisi del dopoguerra". Poi la richiesta: "Gli impegni che prendo li mantengo e chiedo di essere giudicato alla fine del percorso. E' come guidare un aereo per la trasvolata transatlantica, siamo sull'oceano e si vedono i grattacieli di Manhattan: alla fine del 2014 avremo ridotto deficit e debito e ridotto le tasse”. Tornando sulla legge di stabilità, Letta ha osservato: "E’ la prima legge, dopo 5 anni, che abbassa le tasse su imprese e famiglia. La prima che non interviene su tagli alla spesa pensionistica. La discussione in Parlamento sarà positiva, alcune cose miglioreranno il testo". Sulle pensioni ha osservato che “il tema dell'indicizzazione va portato a completamento".

Letta: "Grillo urla, io cerco di risolvere i problemi"
- Sulla maggioranza ha detto: “Rispetto le discussioni interne, anche difficili, nei partiti della maggioranza e nel Pdl, il mio obiettivo è affrontare i problemi" e mantenere gli impegni. Nessu commento però sulle conseguenze della possibile decadenza di Berlusconi. "E’ una discussione che faranno" dentro il Pdl, "tanto le persone a casa lo sanno cosa penso di Berlusconi" afferma. Sul futuro del Pd Letta si dice certo che “il segretario che verrà eletto dalle primarie del Pd sarà leale con il governo, sapendo che questo governo ha un compito eccezionale". Nell’intervista Letta parla anche di Grillo: "Fa discorsi populisti" ai quali "mi oppongo duramente. Anche io potrei mettermi a fare elenchi di cose che non vanno, ma non serve: la differenza è fra chi cerca di risolvere problemi e chi urla" e basta.

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