Air France svaluta la sua partecipazione in Alitalia

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Tenuto conto delle "incertezze" che vive la compagnia, la società franco-olandese ha iscritto a bilancio 202 milioni a copertura delle perdite. Il presidente De Juniac: "Se le nostre condizioni non saranno rispettate no all'aumento di capitale"

Air France-Klm ha azzerato il valore della sua partecipazione del 25% nel capitale di Alitalia. È quanto si legge nel bilancio del terzo trimestre che il gruppo franco-olandese ha pubblicato la mattina di oggi 31 ottobre. La svalutazione tiene conto delle "incertezze che attualmente incidono sulla situazione di Alitalia" e a seguito dell'ok dei soci Alitalia all'aumento di capitale da 300 milioni di euro, scrive Air France-Klm. Air France-Klm, spiega ancora il documento, ha iscritto a bilancio una cifra di 202 milioni a copertura delle perdite di sua competenza e a titolo di accantonamento sulla svalutazione della partecipazione nella linea di bilancio 'Quota di profitti/perdite di associati'.

De Juniac: "Aumento di capitale solo a nostre condizioni" - "Aiuteremo Alitalia, ma solo alle nostre severe condizioni" ha spiegato poi il presidente e direttore generale di Air France - Klm, Alexandre de Juniac. "Se le condizioni non saranno  rispettate entro il 14 novembre non parteciperemo" all'aumento di  capitale sociale di Alitalia, ha soiegato. Per Alitalia "serve un piano di ristrutturazione molto forte" e una "riduzione del medio raggio e una stabilizzazione del lungo raggio".

Alitalia: "Continuità dei voli assicurata" - Già varie fonti di stampa avevano anticipato l'intenzione del gruppo di dire no all'aumento di capitale. Il Fatto quotidiano riferisce poi che l’agenzia di viaggio olandese che serve anche la Commissione europea avrebbe avvertito i suo clienti che non rimborserà i biglietti in caso di bancarotta della compagnia. Notizie che hanno portato Alitalia a replicare. "Alitalia - si legge in una nota - in riferimento ad alcune notizie fuorvianti apparse sul Fatto Quotidiano conferma la continuità dei voli e diffida chiunque dal diffondere notizie allarmanti e nocive per la società; Alitalia si rivarrà su chiunque arrechi danno alla società stessa". Nella nota Alitalia ricorda inoltre "che l'aumento di capitale in corso per 300 milioni di euro è già stato versato per 130 milioni, ed è garantito da Poste italiane e dalle due principale banche del Paese: Intesa Sanpaolo e UniCredit".

Lufhansa: "Nessuna deroga dall'Ue a norme su aiuti di Stato" - "Intanto sull'aumento di capitale si leva anche la voce di Lufthansa. La compagnia tedesca fa sapere che si aspetta che la Commissione europea si attenga alla disciplina sugli aiuti di Stato nel valutare l'aumento di capitale da 300 milioni di Alitalia. A dirlo, all'agenzia Reuters, il direttore finanziario del vettore tedesco Simone Menne. "Non ci aspettiamo alcuna deroga", ha detto il manager. La Commissione europea deve stabilire se Poste italiane,
partecipando al salvataggio di Alitalia, agisca come un operatore di mercato. Poste è controllata dal ministero dell'Economia.

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