Gdf a Roma, sette negozi su dieci non fanno lo scontrino

La Gdf del comando provinciale di Roma ha eseguito 779 controlli nel finesettimana tra agosto e settembre
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Ecco i risultati del "Piano straordinario di Controllo Economico del Territorio", eseguito dalle Fiamme Gialle nella capitale e in provincia. Nel 2013 le ricevute mancate o irregolari sono state finora il 62,92 per cento e i prodotti confiscati 16 milioni

Sette negozianti su dieci del territorio di Roma e provincia non emettono il regolare scontrino. È uno dei risultati del "Piano straordinario di Controllo Economico del Territorio" che la Guardia di Finanza capitolina ha attuato nel fine settimana tra agosto e settembre. In materia di ricevute fiscali sono stati eseguiti, in soli due giorni, 779 controlli, da cui sono emerse 552 violazioni per mancata o irregolare emissione. Questi dati vanno ad aggiungersi alle 6.678 violazioni già individuate nei primi otto mesi del 2013. Con una percentuale totale di irregolarità che, dopo oltre 10.600 controlli nel corso dell'anno, si attesta sul 62,92 per cento.

I prodotti contraffatti - Secondo il comunicato, nei due giorni dell'intervento sono stati anche sequestrati 7.500 prodotti contraffatti delle più diverse categorie, e 25 venditori sono stati denunciati all'autorità giudiziaria. Nel 2013 sono 16 milioni i pezzi contraffatti o pericolosi confiscati dalle Fiamme Gialle della provincia di Roma, di cui sei milioni solo nel periodo estivo. Nello stesso periodo, le persone denunciate sono 527 e quelle multate 211.

Il metodo di controllo - I soggetti controllati sono stati prima individuati dalla Gdf incrociando numerosi elementi, appresi sia in via diretta - nell'ambito delle ordinarie investigazioni tributarie - sia in forma di segnalazioni al numero di pubblica utilità 117. Le analisi dei risultati, incrociate con i profili contenuti nelle banche dati dell'Anagrafe Tributaria, hanno permesso di redigere una lista di potenziali evasori da controllare.

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