Borse, lo spread sale ancora. Piazza Affari chiude a -2,34%

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In linea con i mercati europei e con Wall Street, anche la giornata di Milano è caratterizzata dal segno negativo. Il differenziale tra Btp e Bund cresce a 260 punti. A livello internazionale pesano i timori di un attacco in Siria

Perde terreno la Borsa di Milano che, affossata lunedì 26 in solitaria dall'incertezza sulle sorti del governo Letta, si muove oggi, martedì 27, in sintonia con le consorelle europee, tutte ampiamente negative, così come Wall Street. A fine giornata chiude con perdite del 2,34% a 16.579 punti per l'indice Ftse Mib.
Pesa tra l'altro, secondo numerosi analisti, la prospettiva di un possibile attacco alla Siria, dopo le parole del segretario di Stato Usa John Kerry, che hanno provocato la chiusura in ribasso di Wall Street lunedì 26. A Piazza Affari influisce negativamente anche il rialzo dello spread Btp-Bund, che innesca vendite diffuse sulle banche del listino milanese. Il differenziale archivia la seduta in rialzo a 260 punti base dai 249 di lunedì 26.

Piazza Affari, capitalizzazione sotto i 400 miliardi -
Con due giornate nere, la capitalizzazione di piazza Affari è scesa sotto i 400 miliardi di euro, a 394 miliardi; l'indice All Share, che raggruppa tutte le società quotate, ha perso nelle ultime due sedute circa il 4,1%. I due ribassi consecutivi con cui si è aperta questa settimana hanno annullato di fatto anche il "rally" agostano della Borsa milanese, riportando gli indici sui livelli di fine luglio.

Tonfo nei listini europei - L'indice Ftse 100 a Londra perde lo 0,79% a 6.440,97 punti, il Cac 40 di Parigi arretra del 2,42% a 3.968,73 punti, il Dax 30 di Francoforte cede il 2,28% a 8.242,56 punti. L'indice Ftse Mib a Milano registra un ribasso del 2,34% a quota 16.579 punti e l'Ibex di Madrid lascia sul terreno il 2,96% a 8.394 punti. L'Ftse Ase di Atene archivia la seduta in calo del 4%.

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