Fisco, blitz dell'Agenzia delle entrate da Capri a Portofino

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Controlli a tappeto per una maxi operazione degli ispettori nei luoghi delle vacanze dei vip: dalla Liguria alla Costa Smeralda fino all'isola campana. Un centinaio di verifiche tra bar, locali e stabilimenti balneari in attività considerate "a rischio"

Più di cento attività commerciali controllate in tutta Italia. E' il risultato di una maxi operazione dell'Agenzia delle Entrate che si è sviluppata sul territorio nazionale tra venerdì 2 e domenica 4 agosto. Gli ispettori del Fisco si sono concentrati su locali, bar e stabilimenti di note località balneari, tra le quali Capri, Portofino, Portocervo.

In particolare sono stati controllati a Capri 15 esercizi tra discoteche, gioiellerie, spa, bar e ristoranti. A Portofino e Santa Margherita Ligure 10 locali. A Porto Cervo e Porto Rotondo, in Costa Smeralda, 14 locali tra discoteche di cui alcune con lido, ristorante e bar inclusi, gioiellerie e spa. A Iesolo e Sottomarina di Chioggia in Veneto i controlli hanno riguardato 26 attività. Numerose le località toccate dai controlli in Puglia che hanno riguardato 36 esercizi. Nel mirino del fisco in Sicilia sono invece finiti 5 esercizi tra Taormina, Cefalù e Catania. Per i locali notturni i controlli sono avvenuti in collaborazione con agenti Siae.

Tutti gli esercizi oggetto dell'operazione del Fisco sono stati selezionati dopo una "preventiva e approfondita attività di analisi del rischio" basata su elementi informativi presenti in Anagrafe Tributaria e sulla conoscenza del territorio che hanno fatto emergere anomalie e assenza di controlli. E' quanto si apprende da fonti vicine all'operazione.

I sindaci: "Normale routine" - "Fino a questo momento non ho notato nulla di diverso dal solito. I controlli sono di routine e molto discreti", questa la reazione del sindaco di Portofino Giorgio D'Alia. Gli fa eco il primo cittadino di Capri Ciro Lembo: "Nessuna preoccupazione, anzi, collaborazione massima e convinta". Il sindaco ha ricordato anche che proprio il suo Comune abbia destinato già da qualche anno un appartamento ai finanzieri che garantiscono, soprattutto nel periodo  estivo, maggiori controlli. "A Capri i controlli sono costanti. Non sono una  novità e gli esercenti sono abituati. Anzi, ben vengano.

"Sono due o tre giorni che l'Agenzia delle entrate sta facendo controlli a Jesolo con una imponente task force di uomini: speriamo che vengano fatti senza fare sensazionalismo, come accadde per Cortina". Questo l'auspicio del sindaco Valerio Zoggia. Infine, il primo cittadino di Taormina Eligio Giardina ha dichiarato: "Sono controlli normali e di routine. Nessuno ha motivo di preoccuparsi e di scoraggiarsi se è nella legalità".

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