Istat, crolla il numero delle nuove abitazioni

1' di lettura

Secondo l'Istituto di statistica, i permessi per costruire nell'edilizia sono diminuiti su base annua del 28,3%, anche se negli ultimi mesi del 2012 si registra un miglioramento. In calo minore le autorizzazioni per gli edifici non residenziali (-17,9%)

Il mattone è sempre più in crisi. A certificarlo arrivano i dati dell'Istat che per la seconda parte del 2012 segnano un crollo dei permessi per costruire nell'edilizia residenziale, con tonfi su base annua pari al 28,3% sulle nuove abitazioni e al 26,4% per la superficie utile abitabile.

Giù anche l'edilizia residenziale - In negativo risultano anche le autorizzazioni per l'edilizia non residenziale, anche se la caduta è meno accentuata (-17,9%).
In particolare, spiega l'Istat, il numero di abitazioni dei nuovi fabbricati residenziali risulta "in forte calo, presentando, nel terzo trimestre, una variazione tendenziale del -26,7% e nel quarto del -29,8%".

Calano i nuovi fabbricati - Tanto che tra luglio e settembre del 2012 il numero di abitazioni dei nuovi fabbricati residenziali ha raggiunto uno dei valori più bassi degli ultimi anni (18.675 unità), mentre gli ultimi tre mesi dell'anno indicano una, seppure lieve, ripresa (20.385 abitazioni).

Leggi tutto