Rcs, Fiat salirà al 20,1% del capitale

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Il Lingotto raddoppia la sua partecipazione. Al termine dell'aumento di capitale, sarà il primo azionista del gruppo. Ora gli occhi sono puntati su Diego Della Valle, titolare dell'8,7%

Fiat ha deciso di comprare sul mercato più diritti di Rcs di quanto non si fosse impegnata a fare e per questo arriverà a raddoppiare la sua partecipazione al 20,135% del capitale ordinario del gruppo post ricapitalizzazione.
E' quanto si legge in una nota del Lingotto, oggi al 10,497% di Rcs, che aveva già annunciato di voler sottoscrivere i diritti dell'aumento pro-quota più quelli lasciati inoptati da altri soci del patto di sindacato per un ulteriore 2,805% del capitale.

La nota del Lingotto - "Nella giornata di oggi (venerdì 28 giugno, ndr) Fiat ha acquistato sui mercati regolamentati ulteriori 10,7 milioni di diritti di opzione che danno diritto alla sottoscrizione di 32,1 milioni di azioni ordinarie Rcs. A seguito di queste operazioni, al termine dell'aumento di capitale, nel caso in cui lo stesso risulti integralmente sottoscritto, la partecipazione di Fiat sarà pari al 20,135% del nuovo capitale sociale ordinario", dice la nota. Tutte le azioni Fiat sono soggette ai termini e condizioni del patto di sindacato, conclude la nota.

Fiat sarà il primo azionista di Rcs - Fiat sarà dunque il primo azionista di Rcs mediagroup al termine dell'aumento di capitale. Ora le attese sono puntate su Diego Della Valle: il patron di Tod's, oggi titolare dell'8,7% di Rcs, non ha ancora sciolto le riserve e al momento dal quartier generale dell'imprenditore non arrivano commenti né comunicazioni. Qualora Della Valle avesse acquistato diritti per incrementare la sua quota (la negoziazione in Borsa delle opzioni si è chiusa venerdì 28 giugno) sarebbe obbligato - su richiesta della Consob - a darne subito comunicazione.

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