Casa, riforma del condominio. Al via le nuove regole

1' di lettura

Al via la revisione delle norme, che interesserà circa 30 milioni di italiani e alcune migliaia di amministratori condominiali. Dalla gestione degli animali alla manutenzione straordinaria: ecco cosa cambia. LA SCHEDA

Al via, martedì 18 giugno, la riforma del condominio (qui il testo della legge approvata dal Senato nel novembre 2012). Una revisione delle regole che interesserà circa 30 milioni di italiani e alcune migliaia di amministratori condominiali. Per fare luce sulle nuove regole per gli amministratori, le assemblee, la gestione economica e più in generale per ciò che ciascun condomino può o non può fare, Confedilizia ha deciso di indire per il 18 giugno la 'Giornata Condominio aperto' durante la quale le sue associazioni territoriali saranno a disposizione degli interessati, dalle 10 alle 19, per rispondere gratuitamente ai quesiti dei cittadini.

Ecco alcune delle principali novità della riforma:

Amministratore -  E' obbligatorio averlo quando ci sono più di 8 condomini; resta in carica 2 anni (salvo rinnovo); non deve avere precedenti penali per reati contro il patrimonio, né risultare protestato; deve avere un diploma di scuola superiore e aver frequentato un corso di formazione specifico (a meno che svolga questa professione da oltre 1 anno). Oltre ai suoi comuni obblighi, ha precisi obblighi di trasparenza sulla gestione finanziaria. Al momento della nomina deve specificare nel dettaglio le componenti del suo stipendio e non ha diritto ad altri compensi se non deliberati dell'assemblea. In caso di gravi irregolarità anche un solo condomino può richiedere la convocazione dell'assemblea per la revoca il suo mandato.

Animali - E' vietato impedire con regolamento condominiale la presenza di animali domestici nelle abitazioni.

Assemblea - Cambiano i quorum per la validità dell' assemblea e delle sue delibere. Per la costituzione in prima convocazione: 50% +1 dei condomini e 2/3 dei millesimi; per la seconda convocazione (quella effettiva): 1/3 dei condomini e 1/3 dei millesimi; per le delibere: 50% +1 dei partecipanti e 1/3 dei millesimi. Viene limitato l'uso eccessivo della delega: se i condomini sono più di 20, un singolo partecipante all'assemblea non può rappresentare più di 1/5 dei condomini e 1/5 dei millesimi.

Consiglio condominiale - Se il condominio ha più di 11 unità immobiliari può nominare un consiglio di condominio di 3 membri con funzioni consultive e di controllo sull'operato dell'amministratore.

Conto corrente - Tutte le entrate e le uscite del condominio devono passare su un conto corrente bancario intestato al condominio.

Manutenzione straordinaria -  Per le opere di manutenzione straordinaria il condominio è obbligato a costituire un fondo speciale di importo pari all'ammontare dei lavori.

Condomini morosi - Per coloro che sono in ritardo col pagamento delle spese condominiali, dopo 6 mesi dal rendiconto in cui risulta la morosità, l'amministratore ha l'obbligo di richiedere il decreto ingiuntivo, salvo dispensa assembleare.

Sanzioni - Le violazioni al regolamento condominiale verranno sanzionate con multe da 200 fino a 800 euro in caso di recidiva.

Sito web - L'assemblea può decidere di aprire un sito internet condominiale, curato dall'amministratore e che servirà alla pubblicazione online di tutta la documentazione assembleare (verbali, delibere) e dei dati contabili (estratto conto, situazione pagamenti). Ogni condomino potrà accedervi con una password. Per l'attivazione del sito è necessario il 50% +1 dei votanti e dei millesimi.

Leggi tutto