Imu, lunedì 17 giugno scade la prima rata

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L'imposta, sospesa per la prima casa, per i terreni e fabbricati agricoli,  deve essere versata per tutti gli altri immobili. Cgia di Mestre: per le casse dello Stato e dei Comuni è previsto un gettito di 9,7 miliardi

Se la tassa sulla prima casa e sui terreni e i fabbricati agricoli è stata sospesa, per tutti gli altri immobili la prima rata dell'Imu dovrà essere pagata entro lunedì 17 giugno. Per le casse dello Stato e dei Comuni è previsto un gettito di quasi 10 miliardi di euro (precisamente 9,7 miliardi).
A dirlo è l'Ufficio studi della Cgia di Mestre (Associazione artigiani piccole e medie imprese) che ha censito le tre principali categorie di immobili chiamate al pagamento della prima rata (case di pregio, abitazioni locate/seconde case ed attività produttive) e successivamente ne ha calcolato il gettito tenendo conto che il legislatore ha deciso che l'ammontare della prima rata dell'Imu 2013 deve essere pari al 50% del totale pagato nel 2012 sempre che l'immobile sottoposto al pagamento non abbia subito un passaggio di proprietà o un cambio di destinazione d'uso.

4,9 miliardi da seconde e terze case - Ebbene, a fronte di un pagamento complessivo atteso di 9,7 miliardi di euro - secondo la Cgia -, 4,9 miliardi (pari al 51,4% del totale) verrà dall'applicazione dell'imposta sulle abitazioni locate e le cosiddette seconde o terze case che sono pari a poco più di 13.785.000 immobili. A questo stock vanno aggiunte le relative pertinenze che sono 9.595.000.

4,7 miliardi da negozi e alberghi - Altri 4,7 miliardi di euro (pari al 48,6% del totale) sarà in capo agli immobili ad uso produttivo (negozi, laboratori, capannoni, alberghi, etc.) che corrispondono a poco più di 4.225.000 immobili, mentre 66 milioni di euro (0,7% del totale) sono da addebitare a 73.680 prime case di pregio o di lusso che non sono state esonerate dal pagamento della prima rata.

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