Bce, monito all'Italia: "Risanamento presenta dei rischi"

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L'Eurotower: il nuovo programma di stabilità può risentire del peggioramento delle prospettive dell'area euro. Roma nei sei paesi più virtuosi per quanto riguarda il deficit. Bruxelles pronta a sbloccare 400 milioni per l'occupazione giovanile (VIDEO)

Monito all'Italia dalla Bce. Nel suo bollettino mensile la banca centrale europea avverte che Roma deve "attenersi con rigore al percorso di moderazione del disavanzo specificato nell'aggiornamento per il 2013" finché "non venga di nuovo superato il valore di riferimento del 3%" di deficit/Pil, una "sfida cruciale per la politica di bilancio del nuovo governo".

Nuovo risanamento più rischioso - Non solo, la Bce avverte che il risanamento di bilancio "più graduale" indicato nel nuovo programma di stabilità dell'Italia presenta "rischi", rappresentati da "un'evoluzione macroeconomica peggiore delle aspettative" e "un rallentamento delle entrate rispetto alle dinamiche ipotizzate nonché maggiori spese".  La Bce infatti "continua a ritenere" che le prospettive economiche per l'area dell'euro "siano soggette a rischi al ribasso, fra i quali la possibilità di una domanda interna e mondiale più debole delle attese e una lenta o insufficiente attuazione delle riforme strutturali nei paesi dell'area".

Italia tra i sei paesi virtuosi sul deficit
- Non ci sono solo note negative, però, nel bollettino. La Bce ricorda anche che Italia, Spagna, Portogallo, hanno registrato nella prima parte dell'anno "un miglioramento delle condizioni del mercato primario dei titoli di Stato, come dimostrano il buon esito delle aste di titoli di Stato" e il rientro degli investitori esteri. Tuttavia - scrive la Bce - alcuni mercati vedono "un nuovo aumento dei rendimenti". Inoltre l'Italia fa parte dei soli sei paesi dell'Eurozona il cui deficit non è salito sopra il 3% del Pil nel 2012, rispettando quindi i parametri del Patto di Stabilità Ue. Gli altri cinque membri del 'club dei virtuosi' sono Germania, Estonia, Lussemburgo, Austria e Finlandia. L'Italia, ricorda Francoforte, è però anche uno dei cinque paesi che ha un debito pubblico prossimo o superiore al 100% del Pil (gli altri quattro sono Grecia, Belgio, Portogallo e Irlanda).

In Europa disoccupazione a livelli inaccettabili - Per quanto riguarda il tema lavoro la Bce avverte che nell'Eurozona la disoccupazione ha raggiunto livelli "inaccettabilmente elevati, specie tra i giovani" e "la scarsa creazione di posti di lavoro e le deboli aspettative congiunturali emerse dalle indagini" ne "suggeriscono un ulteriore incremento nel breve termine". "Le condizioni del mercato del lavoro nell'area dell'euro si sono costantemente deteriorate negli ultimi trimestri", aggiunge l'Eurotower, "gli indicatori previsionali non segnalano alcun miglioramento nel prossimo futuro". Una combinazioe di risanamento e riforme strutturali, conclude la Bce, dovrebbe però "favorire una creazione durevole di posti di lavoro".

Da Bruxelles 400 milioni di euro
- Da Bruxelles, in vista del vertice sul lavoro che si svolgerà venerdì a Roma, ci si prepara a varare i fondi a sostegno dell'occupazione giovanile del programma Youth Guarantee. Si trattarebbe, per l'Italia, di 400 milioni di euro disponibili a partire dall'anno prossimo. IL VIDEO



Borse nervose - Intanto le borse europee segnano indici al ribasso, dopo il calo dei listini asiatici determinato dal crollo di Tokyo. Con il mercato nipponico che ha perso oltre il 6%, i listini dell'area più pesanti sono quello thailandese e filippino, che hanno ceduto oltre cinque punti. Seguono Shanghai (che sta chiudendo su un calo del 3%) e Hong Kong (-2,6%). Un punto e mezzo la perdita di Seul e Singapore, mentre ha contenuto il calo Sidney (-0,6%).

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