Indesit, sindacati in sciopero contro oltre 1400 esuberi

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La decisione dell'azienda è stata comunicata in un incontro alle parti social: "Pronti al dialogo, investiremo 70 milioni". Coinvolti gli impianti di Fabriano, Comunanza e Caserta. La Fiom: "Già in corso mobilitazioni e primi scioperi negli stabilimenti"

Indesit ha presentato ai sindacati un "Piano di salvaguardia e razionalizzazione
dell'assetto"
della società in Italia che interessa oltre 1.400 persone e prevede investimenti per 70 milioni nel triennio 2014-16.
Secondo i sindacati si tratta di 1.425 esuberi, su poco più di 4 mila dipendenti in Italia. Gli esuberi sono relativi a 25 dirigenti e 150 impiegati di staff; tutti gli altri sono operai e impiegati di fabbrica, così suddivisi: 480 a Fabriano, 230 a Comunanza, 540 a Caserta. Indesit sostiene che si cercheranno soluzioni a sostegno dell'occupazione dei dipendenti coinvolti attraverso gli ammortizzatori sociali.

Sciopero di 4 ore I sindacati hanno quindi annunciato 4 ore di sciopero in tutti gli stabilimenti, che si svolgeranno nei prossimi giorni, con modalità diverse in base a quello che decideranno le assemblee dei lavoratori che si riuniranno da domani.
Secondo Gianluca Ficco, coordinatore nazionale di settore della Uilm, il piano di riorganizzazione dell'Indesit è "pesantissimo. Intervenga il Governo, perché temiamo lo smantellamento di un altro pezzo di industria in Italia".
Per la Fim Cisl il rischio è quello di "un forte ridimensionamento della presenza in Italia del gruppo e quindi un ridimensionamento della produzione complessiva dell'elettrodomestico in Italia. Il rischio serio è che un pezzo importante dell'industria manifatturiera italiana e del 'made in Italy' lasci definitivamente il paese".

Il commento dell'azienda - "Sono già in corso in questi giorni i colloqui individuali" per la riduzione del 20-25% dei dirigenti della Indesit, secondo quanto spiegato in un incontro con i sindacati dall'azienda. Quanto al resto degli esuberi Indesit intende "evitare licenziamenti" usando gli ammortizzatori sociali e specifica che 600 dei 1.425 dipendenti coinvolti sono già in cassa integrazione. Indesit, in una nota, sottolinea poi come siano "previsti 70 milioni di euro di investimenti in Italia, nel triennio 2014-2016, destinati all'innovazione di prodotto e di processo con forte attenzione al contenimento dei consumi idrici ed energetici, alla riciclabilità e alle tecnologie digitali".


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