Saccomanni: "Ipotesi congelamento Iva ancora in campo"

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Il ministro dell’Economia a SkyTG24 dopo la decisione della Commissione europea di chiudere la procedura di deficit: "Riconosciuti gli sforzi dell’Italia". Sulle raccomandazioni espresse dalla Ue: "Rimane il nostro impegno a fare una riforma sulle tasse"

“Sono soddisfatto”. Così a SkyTG24 il ministro dell’Economia, Fabrizio Saccomanni, dopo la mossa della Commissione Ue che ha deciso di chiudere la procedura d’infrazione contro il nostro paese aperta nel 2009. “Anche se la decisione dell’Ue riflette gli sforzi fatti dal governo italiano nell’ultimo anno e mezzo, certamente anche in queste ultime settimane abbiamo discusso e negoziato con la Commissione Europea e messo a punto le condizioni finali per rendere questa decisione possibile. Quindi personalmente sono molto contento”.

La scelta dell’Unione europea è però seguita da una serie di raccomandazioni, che potrebbero influire sulle mosse del governo in materia di Imu e Iva. “Abbiamo in animo di fare una riforma complessiva – dice Saccomanni – che tenga conto di ridurre la tassazione sulle imprese e sul lavoro e, contemporaneamente, ridurre le spese che sono meno produttive di altre. Questo impegno rimane. Io non sono in grado di dire cosa sarà fatto, abbiamo bisogno di tempo per decidere e non fare scelte affrettate”.

Alla domanda se quella del congelamento dell’Iva è una proposta ancora in campo, il ministro dell’Economia ha risposto: “Sono tutte misure in campo, si tratta di vedere come possono essere finanziate rimanendo all’interno dei vincoli di bilancio che ci siamo dati. C’è una serie di questioni più urgenti, come gli interventi a favore delle zone terremotate, e altre meno urgenti. Governare significa scegliere tra priorità in un ordine che sia accettabile politicamente e socialmente”.

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