Disoccupazione, calo a febbraio. Ma cresce rispetto al 2012

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Secondo l'Istat il tasso si è abbassato dello 0,1% rispetto a gennaio ma è in aumento dell'1,5% su base annua. Sempre più donne tra gli occupati. Intanto nell'Eurozona il dato resta stabile al livello record del 12%

La disoccupazione segna un lieve calo rispetto a gennaio 2013 con un -0,1% (all'11,6% dall'11,7%), ma su base annua risulta ancora in aumento (+1,5%). Nel mese cala anche quella dei giovani, che sono il 37,8%, ma nell'anno registra un incremento del 3,9%. Si tratta di 647mila 15-24 in cerca di lavoro. Il numero di disoccupati a febbraio è pari a 2 milioni 971 mila. Lo rileva l'Istat che nella mattina di martedì 2 aprile ha diffuso dati destagionalizzati e provvisori. Anche l'Ue ha diffuso i dati relativi al mese di febbraio: nell'Eurozona la disoccupazione è rimasta stabile al livello record del 12,0%.

Aumentano le donne lavoratrici - A febbraio 2013 gli occupati sono 22 milioni 739 mila, in aumento dello 0,2% rispetto a gennaio, ovvero di 48 mila unità. La crescita riguarda la sola componente femminile. Tuttavia su base annua l'occupazione risulta ancora in calo, diminuendo dell'1,0%, cioé di 219 mila unità.
Tra i 15-24enni le persone in cerca di lavoro sono 647 mila e rappresentano il 10,7% della popolazione in questa fascia d'età. Il tasso di disoccupazione dei 15-24enni, ovvero l'incidenza dei disoccupati sul totale di quelli occupati o in cerca, è pari al 37,8%, in calo di 0,8 punti percentuali rispetto al mese precedente e in aumento di 3,9 punti nel confronto tendenziale.
Il numero di individui inattivi tra i 15 e i 64 anni diminuisce dello 0,3% rispetto al mese precedente (-36 mila unità). Il tasso di inattività si attesta al 36,1%, in calo di 0,1 punti percentuali in termini congiunturali e di 0,6 punti su base annua.

In Europa ancora livelli record - Nell'insieme della Ue a 27 il tasso di disoccupazione è del 10,9% (pari a 26,338 milioni di persone), in crescita rispetto al 10,8% di gennaio. A febbraio 2012 la disoccupazione nei 17 paesi della moneta unica era al 10,9%. Il tasso più alto è quello della Grecia (26,4%, dato di dicembre 2012), davanti alla Spagna (arrivata al suo record di 26,3%) e al Portogallo (stabile al 17,5% per il secondo mese consecutivo). Austria (4,8%), Germania (5,4%), Lussemburgo (5,5%) e Olanda (6,2%) sono i paesi con il minor tasso di disoccupazione. Per quanto riguarda la disoccupazione giovanile, la media dell'Eurozona scende dal record del 24,0% registrato a gennaio al 23,9% mentre nella Ue a 27 resta al 23,5%, come nel mese precedente. In Spagna è arrivata al primato assoluto del 55,7% (55,4% a gennaio, 50,9% a febbraio 2012). Con il 37,8%, la disoccupazione degli under 25 in Italia si conferma la terza più alta dell'intera Unione europea. Il dato è in calo rispetto al record del 38,6% di gennaio, ma nel febbraio 2012 era al 33,9%.

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