Bankitalia: a novembre calo dell'1,5% dei prestiti a privati

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Cresce la raccolta delle banche, ma continua a ridursi il credito nei confronti di imprese (-3,4% su base annua) e famiglie (-0,3%). Stabili i tassi di interesse su finanziamenti e mutui. Draghi: "Nel 2013 è attesa una ripresa". Cala lo spread

Cresce la raccolta delle banche, ma continuano a calare i prestiti da parte degli istituti di credito. Secondo i dati di Bankitalia, nel mese di novembre i depositi presso le banche italiane hanno visto un'accelerazione del 6,6% dopo la crescita del 4,7% annuo registrato a ottobre scorso. Il tasso di crescita dei depositi del settore privato è salito al 6,6 per cento (4,7 per cento a ottobre 2012), quello della raccolta obbligazionaria è stato pari al 10,6 per cento (11,9 per cento nel mese precedente).
Intanto il presidente della Bce, Mario Draghi, avverte: "La crescita continua ad essere debole ma nel 2013 è attesa una ripresa". E dopo che il numero uno dell'Eurotower ha assicurato che la Bce non intende abbandonare le misure straordinarie messe in atto finora, lo spread tra Btp e Bund è sceso sotto quota 260 punti base (259,8), con il rendimento sui titoli italiani al 4,14%.

In calo i prestiti per le famiglie - Nuova contrazione  invece per i prestiti al settore privato a novembre 2012. Il dato ha segnato un calo dell'1,5% su base annua, dopo quello dell'1% registrato a ottobre. In particolare, i prestiti alle famiglie sono diminuiti dello 0,3% (-0,1% a ottobre), mentre quelli alle imprese si sono ridotti del 3,4% (-2,9% a ottobre).

L'andamento dei tassi - La Banca di Italia informa inoltre che rimangono stabili a novembre i tassi d'interesse sui finanziamenti erogati alle famiglie per l'acquisto di abitazioni, a quota 4,05 per cento (4,06 a ottobre). I tassi sulle nuove erogazioni di credito al consumo sono diminuiti al 9,49 per cento (9,65 a ottobre). I tassi d'interesse sui nuovi prestiti alle società non finanziarie di importo inferiore a 1 milione di euro sono stati pari al 4,49 per cento (4,51 nel mese precedente), mentre i tassi sui prestiti di importo superiore a tale soglia sono stati pari al 3,06 per cento (3,02 per cento a ottobre).

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