Tecnologia e innovazione, cosa dobbiamo aspettarci dal 2013?

Non solo il 2013 sarà sempre più mobile, con tablet e smartphone a farla da padrone. Ma si affermerà ancora di più il fenomeno del “secondo schermo” e della “social-tv” - Getty Images
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Internet mobile e tablet hanno caratterizzato dal punto di vista tecnologico l'anno in corso. E tra i trend in vista per i prossimi 365 giorni si parla di rivoluzione del secondo schermo, fine della privacy e big data

di Raffaele Mastrolonardo

Un mondo sempre più mobile e sempre più disposto ad usare il cellulare come chiave di accesso a ciò che sta intorno. Ma anche un mondo che guarda la realtà attraverso più di uno schermo contemporaneamente, che deve imparare a gestire sempre più dati e che di qui a qualche mese dirà addio alla privacy. E’ questo il ritratto che tracciano alcune analisi delle tendenze tecnologiche del 2012 e alcune previsioni, sempre in chiave hi-tech, di quello in arrivo.

Sempre più mobili (e intelligenti) - A darci una mano a individuare le tendenze che hanno caratterizzato il 2012 per quanto riguarda l'universo virtuale è Mary Meeker, analista di Kleiner Perkins Caufield Byers che ha appena aggiornato i suoi “Internet Trends”. Quella che emerge dalle slide di Meeker è innanzitutto l'avanzata dei telefoni intelligenti. Per rendersene conto basta osservare quali dispositivi sognano i ragazzini e gli adulti intorno a noi, ma anche i numeri danno un'idea più precisa. Quest'anno – dice Meeker – si raggiungerà il traguardo del miliardo di utenti di smartphone nel mondo (contro i 5 miliardi di utilizzatori di cellulari “normali”). Questo esercito di computer tascabili che, fra le altre cose, ci permette anche di parlare, produce ormai il 13 % del traffico Internet globale. Per dare un'idea della crescita, nel 2010 era solo il 4 %. Il trend è tale che in certi Paesi, come l'India, il traffico Internet in mobilità ha ormai superato quello fisso. In questo contesto – continuano ad informarci le cifre di Meeker – nel 2012 è cresciuta anche la capacità di monetizzare questa corsa al web ovunque: oggi il comparto della pubblicità sul mobile più quello delle app valgono 19 miliardi di dollari (la maggior parte dei quali, il 67%, derivano proprio dalle applicazioni). Un'ulteriore conferma della crescente preferenza per tutto ciò che è utilizzabile in movimento arriva dai dati delle vendite di smartphone e tablet rispetto a quelle di Pc e notebook: 4 volte superiori (il primo sorpasso era avvenuto nel 2010).

Cresce lo shopping online - In questo scenario è quasi ovvio che gli utenti comincino a utilizzare i loro dispositivi in maniera crescente per tutte le attività online. Una su tutte lo shopping. Secondo Meeker, il 24 % degli acquisti effettuati durante il black friday, il venerdì dopo il giorno del ringraziamento che negli Stati Uniti apre tradizionalmente la stagione delle compere natalizie, è stato compiuto via web con una crescita di 10 punti percentuali rispetto al 2011. Tutta questa iper-connettività – che riguarda le persone ma anche, sempre di più, le macchine – non può che produrre una quantità crescente di informazioni. Come rivela uno studio realizzato da IDC e promosso da EMC, nel 2012 l'universo digitale, ovvero la quantità di informazione di bit creata nel mondo ha raggiunto i 2,8 zettabyte, ovvero oltre 3 miliardi di gigabyte.

Dai big data... – Proprio la moltiplicazione dell'informazione disponibile – che sempre secondo lo studio IDC / EMC è analizzata solo per lo 0,50 % - contribuirà all'esplosione del  fenomeno denominato “big data”. A vaticinarlo – siamo passati infatti a quello che ci aspetta nel prossimo futuro – è il magazine Mashable. Tra i 10 trend individuati per il 2012 la testata ha infatti inserito proprio la crescente capacità di aziende e organizzazioni di dare un senso al flusso informativo che a volte rischia di sommergerci per ottenere invece “nuove scoperte, basate sull'analisi profonda dei dati, che avranno un impatto su tutti gli aspetti della vita”. Avremo “prodotti migliori, previsioni più accurate” e, allo stesso tempo, avremo sempre più bisogno degli “scienziati dei dati”. Proprio quelli utilizzati da Barack Obama per condurre una campagna elettorale più efficace e profilare meglio i potenziali elettori.

...al secondo schermo - Nel 2013, poi, assisteremo alla definitiva consacrazione del “secondo schermo”, vale a dire quella modalità di fruizione della vecchia televisione affiancata da dispositivi connessi in Rete. “Marchi, media e pubblicitari diventeranno molto più aggressivi e inventivi quando si stratta di intrattenimento sul secondo schermo”, scrive Mashable. Il fenomeno è già diffuso anche in Italia, come ha dimostrato per esempio la marea di commenti in diretta su Twitter ai dibattiti per le primarie del centrosinistra con gli hashtag #csxfactor o csxiamo.  Insomma, l'intrattenimento già è - e sempre più sarà - “social”.

C’era una volta la privacy
- Nella top ten delle tendenze a cui dare un occhio a partire dal prossimo primo gennaio c'è poi il tema della privacy. Da una parte, secondo la testata americana, assisteremo alla fine dell'anonimato nei commenti dei social media e nelle comunità online: come ha dimostrato un recente caso nella community di Reddit sarà sempre più difficile nascondersi dietro il velo del proprio schermo per “trollare”, ovvero disturbare le conversazioni virtuali con interventi non pertinenti o offensivi. E se questo sarà sicuramente un evento positivo, più difficile giudicare l'impatto dell'altro trend che, secondo Mashable, caratterizzerà la nostra vita virtuale: la fine della privacy. Come ha reso evidente l'affaire David Petraeus, mantenere riservato ciò che diciamo o facciamo online diventa quasi impossibile. Proprio per questo, aggiunge il magazine, è probabile che crescerà il ricorso a modalità di navigazione anonima previste dai browser più diffusi.

Bye bye desktop - Completa il quadro delle tendenze a cui dobbiamo prepararci per l'anno che verrà la definitiva morte del desktop, nonostante il lancio di Windows 8 (che infatti è concepito anche per i dispositivi mobili). Come confermano anche i numeri della Meeker, il 2013 sancirà il momento in cui tablet e smartphone non solo venderanno più dei Pc (come detto, accade già da tempo) ma saranno anche più diffusi. Allo stesso tempo il 2013 sarà l'anno in cui la stampa 3D, che permette di dare vita ad oggetti, diventerà grande, se non per i consumatori almeno per quanto riguarda il mondo del business. Come prevede anche il sito Design Mind, “servizi come Shapeways, Ponoko, Sculpteo e i.materialise, che mettono a disposizione dei clienti delle fabbriche condivise diventeranno un appoggio comune per la manifattura su piccola scala (dalle 10 alle 1000 unità)”. Insomma, produrre sarà più facile e più veloce. Come da tempo profetizza Chris Anderson, ex direttore di Wired, che al tema della “nuova rivoluzione industriale” ha dedicato un libro, Makers, presto in uscita in Italia nel 2013.

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