Istat, in Italia quasi 2,9 milioni di disoccupati: è record

1' di lettura

E’ il livello più alto dal 1992, inizio delle serie storiche. Il tasso a ottobre ha superato l’11%: in un mese 100 mila senza lavoro in più. Record anche tra i giovani, 36,5%. I precari, invece, sono quasi 3 milioni. Camusso: "Il 2013 sarà peggio"

Nuovo balzo in avanti della disoccupazione e nuovo record: sono 2 milioni e 870 mila le persone senza lavoro in Italia, il livello più alto dal quarto trimestre 1992, inizio delle serie storiche dell’Istat. Il tasso di disoccupazione a ottobre ha superato quindi la soglia dell'11%, raggiungendo l'11,1%, in rialzo di 0,3 punti percentuali su settembre e di 2,3 punti su base annua. E' il tasso più alto da gennaio 2004 (inizio serie mensili). Guardando alle serie trimestrali è il maggiore dal primo trimestre '99.
Il numero record di disoccupati a ottobre deriva da un aumento del 3,3% su base mensile, con quasi cento mila persone in più alla ricerca di un impiego rispetto a settembre (+95 mila), mentre su base annua si contano 644 mila disoccupati in più, con un rialzo del 28,9%.
"Il 2013, sul piano occupazionale, sarà ancora più pesante del 2012, che già è stato l'anno più pesante della crisi", ha commentato il segretario generale della Cgil, Susanna Camusso.
"E' chiaro che anche l'occupazione soffre, è un dato ovviamente negativo ma atteso", è stata invece la reazione del ministro dell'Economia Grilli.

Disoccupazione giovani al 36,5% - Il tasso di disoccupazione giovanile (15-24 anni) a ottobre è al 36,5%, anche in questo caso il livello più alto sia dall'inizio delle serie mensili, gennaio 2004, sia dall'inizio delle serie trimestrali, IV trimestre 1992. L’Istat aggiunge che tra i 15-24enni le persone in cerca di lavoro sono 639 mila.

Record anche di precari - Nel terzo trimestre i dipendenti a termine sono 2 milioni 447 mila a cui si aggiungono 430 mila collaboratori, sommando le due categorie si arriva a 2 milioni 877 mila lavoratori precari, il massimo dall'inizio delle serie trimestrali relative, dal III trimestre 2004. Se si guarda solo ai dipendenti a tempo il record è dal III trimestre '93.

Eurostat: cresce la disoccupazione anche in Europa - Nell'Eurozona a ottobre sono stati registrati 18,7 milioni di disoccupati, pari all'11,7% dato in crescita (+0,1 punti) rispetto al mese precedente. Su base annua l'aumento della disoccupazione è stato di +1,3 punti (10,4% a ottobre 2011), colpendo 2,16 milioni di persone in più in 12 mesi. Lo rende noto Eurostat.

Frena l'inflazione in Europa e in Italia - I prezzi al consumo della zona euro hanno però segnato un rallentamento a novembre, offrendo alle famiglie un po' di sollievo durante la recessione. In Italia, in base a quanto comunicato dall’Istat, a novembre il rincaro annuo del cosiddetto carrello della spesa, i prezzi dei prodotti acquistati con maggiore frequenza (da cibo a carburanti), è del 3,5%, un rialzo superiore all'inflazione (2,5%), ma inferiore rispetto a quanto segnato a ottobre (4,0%). Lo rileva l'Istat nelle stime, aggiungendo che su base mensile si registra un calo (-0,1%).

Leggi tutto