Bundesbank: "L'economia tedesca perde slancio"

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Secondo la banca centrale tedesca la mancanza di fiducia degli imprenditori rallenta tutti i settori. In calo la previsione per gli investimenti. Secondo l'Iw, inoltre, nel 2013 il 28% delle aziende in Germania ridurrà il personale

In Germania la congiuntura "perde slancio sensibilmente": è quanto ha scritto Bundesbank nel bollettino mensile pubblicato lunedì 19 novembre. "In ampie parti della produzione economica manca la fiducia che ci si possano attendere nuovi impulsi congiunturali a breve termine", si legge nel rapporto.

Crisi colpisce più settori - Secondo gli esperti di Bundesbank finora a soffrire per il rallentamento globale dell'economia e la crisi del debito nell'eurozona è stata in particolare l'industria legata alle esportazioni: "Ora è però impossibile non riconoscere che più ampi settori dell'economia potrebbero essere compromessi". Per ora solo l'edilizia e il consumo privato sono sfuggiti alla crisi, scrive la Buba.

Buba: "Politica monetarie espansive non porta necessariamente a crescita"
- Nei prossimi mesi le imprese tedesche potranno inoltre contare poco sulla ripresa mondiale, scrive l'istituto di Francoforte: per il semestre invernale 2012/13 la ripresa sarà solo lieve. Nel bollettino si legge inoltre che le aziende in Germania continueranno a investire meno nel 2012, dopo "una congiuntura sugli investimenti impressionante" nel 2010 e lo sviluppo positivo del 2011. Per Bundesbank questa è una dimostrazione che tassi d'interesse estremamente bassi, come gli attuali, non sono una garanzia per la ripresa dell'economia: una politica monetaria espansiva non comporta automaticamente la crescita, considerano gli economisti tedeschi.

28% delle imprese tedesche ridurrà personale
- Dati confermati anche dalla ricerca dell'istituto di ricerca Iw, (Institut der deutschen Wirtschaft), secondo cui il 28% delle imprese tedesche pianifica una riduzione del personale nei prossimi mesi e nel 2013. Al contrario, sarebbe solo del 20% la percentuale di  imprenditori che intendono creare nuovi posti di lavoro, mentre il resto degli intervistati conta di mantenere il livello occupazionale attuale. Sempre la ricerca, il 33% degli imprenditori tedeschi si aspetta per il prossimo anno una contrazione degli utili (contro il 24% che invece spera in un aumento). Dati che colpiscono soprattutto le aziende della Germania Occidentale. Il direttore dell'istituto Iw, Michael Hüther, ha parlato in occasione della presentazione del rapporto di una "grande insicurezza" causata dalla crisi nell'eurozona, che riduce la propensione agli investimenti.  Per il sondaggio Iw ha intervistato oltre 2300 imprese.

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