Sempre più tablet, ma Apple perde terreno

Un cartellone pubblicitario di iPad Mini a Berlino, nel primo weekend di vendite la tavoletta ha venduto 3 milioni di esemplari. Ma la concorrenza è sempre più agguerrita - Getty Images
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Il mercato delle tavolette è in ottima salute secondo l’ultimo report globale rilasciato da IDC. Apple resta leader ma perde terreno a vantaggio di Samsung, Amazon e Asus. Alla contesa si aggiunge Microsoft, con Surface e altri dispositivi Windows 8

di Gabriele De Palma

Un mercato florido che cresce a un passo spedito e vede forte competizione tra gli attori coinvolti. Questo il quadro che esce dal report di IDC sui risultati del terzo trimestre 2012 delle vendite globali di tablet. Rispetto a un anno fa il numero di dispositivi venduti è aumentato del 50 per cento, e nei tre mesi che vanno da luglio a settembre ne sono stati acquistati 28 milioni. In attesa dell'ultimo trimestre dell'anno, storicamente quello in cui si incassa di più causa regali natalizi. Ma se la torta dei tablet cresce, la dimensioni delle fette che si accaparrano i produttori cambiano. Ad Apple spetta ovviamente quella più grossa, anzi ne spetta una metà, ma quelle di Samsung, Asus e Amazon si sono ingrandite notevolmente. E al tavolo si è appena seduta anche Microsoft, col nuovo Surface che ha attirato la curiosità e gli apprezzamenti degli osservatori più esperti.

Una mela rosicchiata – Apple si trova di fronte a dati contraddittori: le vendite vanno bene, è stata recentemente toccata quota 100 milioni di tavolette vendute; il nuovo iPad mini (3 milioni di unità  andate a ruba nel primo weekend di commercializzazione e le prime voci su un modello col Retina display) dovrebbe garantire all'azienda la presenza nel sotto-settore dei minitablet; rispetto all'anno precedente il terzo trimestre ha registrato una crescita del 26 per cento.

Per chiunque in qualsiasi altro mercato sarebbero ottime notizie e invece a Cupertino suonano stonate, perché il mercato globale è cresciuto del 50 per cento e i concorrenti più temibili sono cresciuti addirittura a tre cifre: più 325 per cento per Samsung e più 240 per cento per Asus, entrambe interpreti del sistema operativo Android. Inoltre anche la confortante quota di mercato del 50 per cento ha tutt'altro aspetto quando paragonata al 60 per cento di dodici mesi fa. Infatti le ultime previsioni degli analisti vedono il valore delle azioni calare fino a quota 425 dollari (dai 540 odierni) nei prossimi mesi e alla base del ribasso ci sono le perplessità sui numeri attuali e futuri delle vendite di iPad.

Non solo Samsung – Il primo competitor di Apple è Samsung, che ha il 18 per cento del mercato ed ha quadruplicato in un anno la dimensione della propria fetta di torta (raddoppiandola rispetto al secondo trimestre 2012). Una crescita che benché osteggiata da Cupertino con ogni mezzo lecito – tra cui uno sciame di cause e contro-cause che continuano a tenere impegnati i tribunali di mezzo mondo – sembra inarrestabile, forte del sistema operativo Android (che ora rappresenta un quarto del mercato dei sistemi operativi per tablet) e di hardware e design all'altezza della situazione. Approfitta degli stessi ingredienti anche l'altra casa coreana, Asus, che cresce molto in fretta e arriva a occupare la quarta posizione con l'8,6 per cento di mercato.

Poco più su c'è Amazon, la cui crescita è percentualmente incalcolabile dato che l'anno scorso non aveva ancora messo in commercio il proprio Kindle Fire. Ciononostante, grazie all'ottimo rapporto qualità-prezzo del Fire (che secondo alcuni calcoli, confermati anche da Jeff Bezos sarebbe sottocosto), d'un sol balzo si trova ad essere la terza realtà quando si tratta di tablet (9%), raddoppiando la quota di mercato da un trimestre all'altro e il tutto con la commercializzazione limitata ai soli Usa. E con la soddisfazione di aver registrato il record di vendite proprio nella settimana di lancio di iPad mini.
Anche Lenovo, che oggi ha quote di mercato trascurabili (1,4%) rappresenta un avversario da non sottovalutare, un po' per la crescita (100 per cento anno su anno) un po' per i confini geografici dove questa è avvenuta: in Cina, dove viene acquistato il 15 per cento degli iPad venduti.

Surface Windows 8 - Chi potrebbe imitare l'ascesa di Amazon è Microsoft, che proprio in questi giorni inizia a vendere il tablet Surface, contraddistinto dalla cover tastiera e finalmente dal nuovo sistema operativo Windows 8. L'oggetto ha suscitato plausi fin dalle sue prime apparizioni, quando ancora montava Windows 7. Le previsioni della vigilia del lancio avvenuto a fine ottobre indicano 3 milioni di Surface venduti nel 2012 e 9 milioni nel 2013. Steve Ballmer spera anche in qualcosa di più, gli investimenti fatti non solo per sviluppare ma anche per promuovere il tablet (con tanto di campagna di spot in tv) sono ingenti e il fondamentale mercato cinese è stato tenuto in altissima considerazione (mentre in Italia uscirà entro Natale). Il capo di Apple, Tim Cook, in un incontro con gli analisti l'ha definito “un prodotto di compromesso che confonde” ma le recensioni sono buone e tutti gli analisti concordano che Surface non sarà un fallimento e soprattutto non credono lo sarà Windows 8, che come Android girerà su dispositivi realizzati da più produttori.

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