Pomigliano, Passera a SkyTG24: mossa Fiat non mi è piaciuta

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Il ministro per lo Sviluppo economico critica la decisione del Lingotto di mettere 19 operai in mobilità per far posto a quelli reintegrati dal giudice. Ma spiega: “E’ un’azienda libera e se la vede al suo interno”. GUARDA IL VIDEO

"Su Fiat non entro nel merito ma non mi è piaciuta la mossa che ha fatto", decidendo di mettere 19 operai  in mobilità in risposta alle decisioni del giudice. Così il ministro dello Sviluppo economico, Corrado Passera, ha commentato a SkyTG24 (qui l'intervista integrale) la scelta del Lingotto in merito al reintegro degli operai Fiom.
Una decisione che ha scatenato molte polemiche, alle quali l'ad della Fiat, Sergio Marchionne, ha risposto in un'intervista al Corriere: "Non accetto lezioni di democrazia".
Comunque, ha aggiunto, Fiat è una "libera azienda e se la vede al suo interno". Passera ha tuttavia precisato: "Mi è piaciuta la notizia sulla decisione di non chiudere impianti in Italia".  Come governo, nel confronto con l'azienda, ha continuato "faremo il possibile perché gli impianti siano attivi e produttivi, non fermi come ora". Il tavolo di lavoro per potenziare l'export, "va proprio nella direzione di rendere più competitivi gli  impianti manifatturieri".

Passera: "Crisi? Si vedono primi segnali positivi"
- E a proposito di ripresa economica, il Ministro ha spiegato che "si cominciano a vedere alcuni elementi positivi" per la crescita "ma aspettiamo di vedere che si consolidino certi fenomeni". "I mercati - ha aggiunto - si aspettano un'Italia che dia continuità agli impegni che in questi mesi ha dimostrato di saper mantenere" per la crescita.
Tornando poi a sollecitare le parti sociali perché raggiungano un accordo sulla produttività, rivela: "Ci aspettiamo un bel colpo di reni per giustificare l'importo importante stanziato nella legge di stabilità”.

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