Grilli: "Sull'Imu le scadenze restano quelle previste"

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Il ministro dell'Economia respinge la richiesta dei Caf di far slittare la data per il pagamento dell'ultima rata. E poi aggiunge: "La riduzione delle tasse resta un obiettivo. Con la legge di stabilità abbiamo iniziato questo percorso"

Per quanto riguarda l'Imu "le scadenze sono quelle previste e restano quelle". E' secca la risposta del ministro dell'Economia Vittorio Grilli alla Consulta dei Caf, i centri di assistenza fiscale, che avevano chiesto di spostare la scadenza per il pagamento dell'ultima rata della tassa, pagamento fissato al 17 dicembre, visto che mancano ancora le delibere di molti comuni sul tasso da applicare e i moduli per le dichiarazioni. "Spero che i comuni che non hanno deliberato lo facciano presto ma non è possibile spostare la  scadenza, altrimenti si mettono a rischio gli obiettivi di deficit" ha spiegato Grilli, da L'Aquila, dove si trova per l'inaugurazione del locale ufficio dell'Agenzia delle Entrate.

Sgravi fiscali per gli aquilani ancora validi - Ad accogliere il ministro dell'Economia nel capoluogo abruzzese e quello della Coesione territoriale Fabrizio Barca una nutrita pattuglia di cittadini che esponevano lo striscione con la scritta 'Senza lavoro, diritti,  ricostruzione. Non pagheremo i vostri debiti. L'unica soluzione è  ribellarci' firmato il 'Comitato 3.32'. Le popolazioni del cratere sismico protestano contro la richiesta da parte di Inps e Inail  della restituzione del cento per cento dei contributi sospesi durante  l'emergenza terremoto. Un'eventualità che però lo stesso Grilli smentisce. "C'è stato un brutto malinteso - ha spiegato l'inquilino di via XX settembre (video) - Abbiamo riavviato il dialogo con Bruxelles da questo punto di vista i cittadini non si devono preoccupare, tutto rimane come loro giustamente ritenessero fosse il caso. Le circolari non hanno attuazione da questo punto di vista come ha detto anche il ministro Barca, chi ha giustamente avuto danni, potrà continuare a ricevere lo sgravio fiscale".

Obiettivo resta riduzione delle tasse - Il ministro dell'Economia ha poi continuato intervenendo sulla legge di stabilità, sostenendo che la "riduzione delle tasse e del cuneo fiscale è un obiettivo e con la legge di stabilità è iniziato questo percorso", aggiungendo che "riteniamo la nostra politica economica giusta e l'unica possibile da fare per il nostro Paese, considerate le fragilità e le incertezze dell'economia e dei mercati". "E' un momento difficilissimo sia per la situazione economico-finanziaria sia per i rapporti istituzionali e di governo che vivono un'importante fase di transizione" ha concluso il ministro dell'Economia, sottolineando che è necessario recuperare "quel senso di unità che ultimamente si è perso".

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